Detrazioni per le famiglie: la legge di stabilità cambia ancora

La commissione bilancio della Camera dei deputati, al lavoro sul ddl stabilità, sta cercando di trovare un’intesa sulle detrazioni fiscali che potrebbero essere aumentate per i carichi familiari con l’inizio dell’anno nuovo. Sulle agevolazioni fiscali qualcosa di sta quindi muovendo come chiesto a gran voce praticamente da tutte le forze politiche e ci sarebbe un miliardo a disposizione da impiegare.

Al vaglio della commissione bilancio è ora la soglia di reddito a partire dalla quale si accederebbe alle detrazioni fiscali. Secondo una delle ipotesi allo studio abbassando la soglia di reddito minima da 55 a 35mila euro ci sarebbe un aumento per figlio di circa 150 euro.

Poi, è il ragionamento che si fa in commissione, essendo ormai saltato il taglio dell'Irpef sui redditi più bassi, non sarebbe più necessaria la stretta sugli sconti fiscali e quindi il tetto di 3mila euro sulle detrazioni d'imposta. Sul fronte Iva sembra confermato che da luglio 2013 dovrebbe aumentare, di un punto, solo l'aliquota del 21%.

Il governo, per sostenere tali misure, prevede di fare cassa con la lotta all'evasione fiscale e l’aggiustamento dei conti pubblici, racimolando circa 6 miliardi dal 2013 al 2015.

E oggi di Irpef, e di taglio delle tasse per rilanciare i consumi, è tornato a parlare il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, al Forum dei giovani imprenditori a Venezia:

Quanto all'Irpef chiediamo poi che si ricorra, il prima possibile, all'attivazione del fondo taglia-tasse, alimentato dai proventi del recupero di evasione, come ora previsto anche dal disegno di legge delega in materia fiscale, che si trova in avanzata fase di discussione parlamentare. Insomma, servono scelte che sostengano la domanda interna nel suo complesso: la domanda per investimenti ed i consumi delle famiglie.

Foto © TMNews

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