L'Indice Eurocoin sale ancora a febbraio

L'Eurocoin elaborato da Bankitalia indica il tasso di crescita trimestrale del Pil al netto dalle componenti erratiche. Terzo aumento consecutivo mensile

L'indice Eurocoin sale ancora, per il terzo mese di fila a febbraio 2015, toccando quota 0,23, in crescita dallo 0,16 di gennaio.

Il trend sembra dunque rafforzarsi dopo il continuativo calo fatto registrato tra maggio e novembre dell'anno scorso dall'indice elaborato da Banca d'Italia e Cepr, che fornisce in tempo reale una stima sintetica del quadro congiunturale corrente dell'eurozona.

Una nota diffusa questa mattina da Palazzo Koch spiega che all'aumento dell'indicatore fatto segnare nel mese di febbraio:

"hanno concorso la moderata espansione dell'attività economica nel quarto trimestre del 2014 e il diffuso recupero degli indici di fiducia di famiglie e imprese".

Eurocoin indica il contesto congiunturale di Eurolandia in termini di tasso di crescita trimestrale del Pil al netto dalle componenti più erratiche e cioè i fattori stagionali, la volatilità di breve periodo e gli errori di stime e misurazione.

I prossimi dati di pubblicazione dell'indice dovrebbero essere resi noti il 27 marzo e il 30 aprile. Eurocoin viene calcolato attraverso un ampio insieme di serie storiche macroeconomiche, dagli indici di produzione industriale, agli indici di borsa, da cui viene poi estrapolata la stima rilevante per la previsione della dinamica di fondo del prodotto nell’area euro.

Per la sua tempestività, la previsione fornita da Eurocoin anticipa di qualche mese l’uscita del dato ufficiale sulla crescita del Prodotto interno lordo nell’eurozona. L'indice è ritenuto un buon "anticipatore" del tasso di crescita del Pil trimestrale depurato delle componenti erratiche.

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