Pil eurozona a +0,3 nel IV trimestre 2014. Italia a crescita zero

Nel 2014 la crescita è stata dello 0,9% nell'eurozona e dell'1,3% nell'Ue a 28. Pil Italia rivisto al ribasso a -0,5 su base annua.

Nel IV trimestre del 2014 il Prodotto interno lordo (Pil) dell'eurozona è salito dello 0,3% e dello 0,4% nell'Unione europea a 28 paesi rispetto ai tre mesi precedenti. A pesare il modo negativo sull'andamento del Pil la variazione delle scorte per 0,2 punti percentuali.

Eurostat con i dati diffusi oggi conferma la sua stima preliminare. Su base annua la crescita economica di Eurolandia è stata dello 0,9% e dell'1,3% nell'Ue dai rispettivi -0,5% e crescita zero registrati nell'anno precedente.

Tra i singoli Stati, l'Italia fa segnare una crescita zero su base congiunturale nel quarto trimestre 2014 e un calo dello 0,5% su base tendenziale, dato rivisto al ribasso da -0,3% precedentemente stimato. Gli aumenti di Pil su base trimestrale più consistenti sono stati registrati invece in Estonia e Svezia (+1,1%), Ungheria (+0,9%), Germania, Spagna e Polonia (+0,7%). La Francia mostra una crescita dello 0,1%.

Le flessioni trimestrali più rilevanti del Pil invece riguardano Cipro (-0,7%), Grecia (-0,4% rivisto da -0,2%) e a seguire Austria e Finlandia (-0,2%). Per il paese ellenico questo risulta essere l'unico trimestre negativo del 2014 in corrispondenza del clima di tensione e incertezza politica in prossimità delle elezioni parlamentari di gennaio 2015 in cui ha trionfato il partito anti austerity Syriza di Alexi Tsipras.

In relazione alle componenti del Pil nell'eurozona, la spesa delle famiglie è cresciuta nel IV trimestre dell'anno scorso dello 0,4%, gli investimenti fissi lordi della stessa percentuale mentre le esportazioni sono aumentate dello 0,8%. Le importazioni dell'area euro sono invece aumentate dello 0,4%.

Pil eurozona 4° trimestre 2014

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