Bankitalia: prestiti ai privati sempre in calo a gennaio

Prestiti ai privati sempre in flessione: Il Quantitative easing della Bce aiuterà davvero a superare il credit crunch?

Prestiti a famiglie e imprese ancora in calo a gennaio 2015 secondo i dati diffusi oggi da Bankitalia. Se il quantitative easing della Bce, in partenza da questo mese di marzo, si tradurrà davvero in maggiore disponibilità per i prestiti al settore privato è ancora presto per saperlo.

Nel dettaglio dei dati di Polazzo Koch, a gennaio i prestiti corretti per tenere conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari hanno fatto segnare una flessione su base annua dell'1,8%, in aumento dal -1,6% di dicembre.

I prestiti alle famiglie sempre su base tendenziale sono calati invece dello 0,5%, come nel precedente mese mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 2,8%, dal -2,3% di dicembre.

I tassi d'interesse comprensivi delle spese accessorie sui prestiti erogati a gennaio alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, i mutui-casa, sono risultati pari al 3,06%, dal 3,08 nel mese precedente; i tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono saliti all'8,71%, dall'8,10% del precedente dicembre.

I tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie fino a un milione di euro sono stati pari al 3,32% (3,31% nel mese precedente), quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a un mln all'1,93%, dal 2,15% di dicembre. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono scesi a gennaio allo 0,67% dallo 0,73% del mese precedente.

La raccolta bancaria risulta in salita e le sofferenze bancarie stabili sopra al 15%. Sempre a gennaio di quest'anno il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è stato uguale al 5%, dal 4% di dicembre.

Per quanto riguarda la raccolta obbligazionaria, comprese i bond detenuti dal sistema bancario, questa risulta in flessione del 17,7% su base tendenziale, da -17,3% del precedente mese di dicembre.

Il tasso di crescita annuo delle sofferenze invece, senza correzione per le cartolarizzazioni e tenuto conto delle discontinuità statistiche, è del 15,4%, dal 15,2% registrato a dicembre 2014.

Bankitalia prestiti gennaio

Vota l'articolo:
4.05 su 5.00 basato su 21 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO