Isee 2014 non utilizzabile per il 2015: le novità

Contribuenti alle prese con le nuove tariffe e nuove soglie di accesso alle prestazioni sociali agevolate dell'Isee 2015.

Iseeno 2014 addio. Le certificazioni dell'Indicatore della situazione economica equivalente venute fuori l'anno scorso non possono essere usate dai contribuenti per fare richiesta di servizi sociali agevolati per il 2015.

Bisogna avere in mano il nuovo Isee o riccometro che dir si voglia e la certificazione sarà valida solo per quest'anno.

A rendere chiara la novità è stata ieri l'amministrazione comunale di Milano all'atto dell'aprtura delle iscrizioni delle sezioni estive dei Nidi d’Infanzia e delle sezioni primavera.

Il nuovo Isee diventa quindi una grana in più per Caf e contribuenti che già devono fare i conti con le complicazioni sorte per il nuovo 730 precompilato che in teoria avrebbe dovuto semplificare tutta le proceduta di compilazione.

Tornando all'Isee i contribuenti dovranno barcamenarsi tra nuove tariffe e nuove soglie di accesso alle prestazioni sociali agevolate, rimodulazione che non dà in automatico garanzie di essere ricompresi tra gli aventi diritto ai servizi.

Il vecchio Isee varrà anche per il 2015 soltanto per i contribuenti che, essendo in possesso dell'indicatore della situazione economica 2014 abbiano fatto richiesta per l’accesso a una prestazione agevolata prima del primo gennaio 2015, data di entrata in vigore delle nuove regole per la certificazione delle prestazioni: solo in questo caso i servizi sono garantiti anche per quest'anno senza bisogno di rifarsi all'Isee 2015.

Il nuovo indicatore secondo l'associazione dei consumatori Codacons contiene positivi elementi di novità ma "taglia le prestazioni più che darle”

"Alcune novità, come per esempio quella di considerare la giacenza media dei conti correnti bancari e non il saldo a fine anno, sono positive perché si prestano meno ad essere aggirate però secondo me bisogna chiarire un punto fondamentale: l’Isee non può essere uno strumento di lotta all’elusione o all’evasione fiscale. Nella maggior parte dei casi stiamo parlando di contribuenti poveri che usano l’Isee per usufruire di prestazioni agevolate. Anziché pensare ai presunti evasori si sarebbe dovuto porre maggiore attenzione a categorie svantaggiate che risultato penalizzate"

Cioè?

"I disabili innanzitutto che non vengono considerati fuori dal nucleo familiare. Il paradosso è che due disabili che vanno a vivere assieme rischiano di perdere le agevolazioni perché i loro redditi fanno cumulo in un unico nucleo familiare"

dice a Tiscali Stefano Ielmini, consulente del Codacons.

Nuovo isee 2015

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