Gas e luce: attivazioni non richieste, indagine Antitrust

L'Antitrust apre procedimenti a carico di ENI, Acea Energia, Hera Comm e BeeTwin

Contro le attivazioni di luce e gas non richieste e senza una vera e propria sottoscrizione da parte del cliente si muove l'Antitrust.

Dopo le denunce delle associazioni dei consumatori sulle possibili attivazioni truffaldine di forniture di energia elettrica e gas, sulle informazioni ritenute ingannevoli o omissive da parte degli operatori di settore e sugli ostacoli all’esercizio del diritto di ripensamento l’Antitrust ha aperto delle istruttorie a carico di ENI, Acea Energia, Hera Comm e BeeTwin.

Dell'avvio dei procedimenti in questione si legge nell’ultimo bollettino diffuso dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Alle cinque società viene in sostanza contestato in via generale di aver adottato pratiche commerciali scorrette verso consumatori e piccole imprese, in pratica l’attivazione di forniture non richieste di energia (luce e gas) pur mancando l'esplicita manifestazione di consenso o la sottoscrizione del contratto da parte del cliente.

A ENI, Acea Energia, Hera Comm e BeeTwin è inoltre mossa l'accusa di aver comunicato, attraverso venditori e operatori di call center, informazioni ingannevoli e omissive riguardo alle reali motivazioni della visita in casa o della telefonata o sulle caratteristiche economiche dell’offerta. Anche il diritto di recesso in diverse occasioni sarebbe rimasto tale solo sulla carta.

Gas  non richiesto indaga antitrust

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