Sciopero dei bancari per il contratto

Lo sciopero è stato deciso nella riunione delle sigle sindacali dei bancari di oggi dopo la rottura delle trattative con l'Abi.

I sindacati dei bancari proclamano un nuovo sciopero dopo il blocco delle trattative sul mancato rinnovo dei contratti. L'annuncio è arrivato oggi, le giornate di mobilitazione saranno due, la data va ancora definita.

La proclamazione dello sciopero arriva dopo la rottura delle trattative tra Associazione bancaria italiana (Abi) e sindacati sul rinnovo del contratto collettivo nazionale. Inoltre secondo fonti sindacali coinvolte nella trattativa, citate dall'ANSA, si è deciso anche di adottare il blocco degli straordinari per i dipendenti delle banche.

Lo sciopero è stato deciso nella riunione delle sigle sindacali dei bancari che si è svolta oggi dopo che ieri era saltato il tavolo della trattativa con l'Abi, in prossimità della scadenza per il rinnovo, fissata al 31 di marzo.

Perché la trattativa si è interrotta? I sindacati avevano chiesto rassicurazioni per i 309mila dipendenti del settore bancario, nel quadro di un patto triennale e in cambio di richieste economiche meno pesanti per il rinnovo.

Per il presidente del Comitato per gli Affari Sindacali e Lavoro, il banchiere Alessandro Profumo - attuale presidente di banca Mps -, le fiacche prospettive reddituali per il breve periodo, il probabile risiko bancario con le potenziali aggregazioni in arrivo per le popolari da trasformare in S.p.a., non rendono possibile le richieste dei sindacati che quindi hanno detto stop al negoziato.

I sindacati di categoria hanno anche deciso la proclamazione delle assemblee in tutti i posti lavoro confermando il blocco delle relazioni sindacali a ogni livello. Nelle prossime settimane poi sarà organizzata dalle segreterie sindacali di categoria una manifestazione nazionale in difesa del contratto, anche qui la data non c'è ancora ma sa il luogo, che sarà Milano.

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