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Tutti gli articoli con tag codice del turismo

Cos'è il danno da vacanza rovinata?

pubblicato da Roberto

Cos'è il danno da vacanza rovinata? Quali sono i danni risarcibili?
Il Codice del Turismo prevede, all’art. 47, che “nel caso in cui l’inadempimento o inesatta esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto il turista può chiedere, oltre ed indipendentemente dalla risoluzione del contratto, un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta”. Secondo la sentenza della Corte Europea “il consumatore ha diritto al risarcimento del danno morale derivante dall’inadempimento o dalla cattiva esecuzione delle prestazioni fornite in esecuzione di un contratto turistico rientrante nel campo di applicazione della direttiva”.

La giurisprudenza di merito, accogliendo tale orientamento, ha qualificato tale tipologia di danno come “un pregiudizio morale collegato alla delusione e allo stress causato dalla circostanza di non aver potuto godere appieno dei benefici della vacanza”. Più precisamente, “il danno consistente nel pregiudizio rappresentato dal disagio e dalla afflizione subiti dal turista-viaggiatore per non aver potuto godere pienamente della vacanza come occasione di svago e di riposo conforme alle proprie aspettative, vedendo così definitivamente compromesse la possibilità di realizzare un progetto teso al miglioramento delle potenzialità psico-fisiche, attraverso l’allentamento delle tensioni nervose connaturate all’intensità della vita moderna, e al miglioramento delle complessive condizioni di vita per la conseguita capacità di reinserirsi nell’abituale contesto sociale, familiare e lavorativo ed affrontare così gli aspetti negativi in maniera meno drammatica e più distesa”.

Sono due le voci di danno risarcibile: il pregiudizio economico degli esborsi sostenuti e il danno morale dovuto a delusione e stress subiti a causa del disservizio. Il pregiudizio economico è la voce di danno più facilmente quantificabile e corrisponde al prezzo del viaggio acquistato in caso di mancato godimento della vacanza o in una riduzione del prezzo medesimo nel caso in cui il consumatore non abbia potuto godere pienamente della vacanza, in quanto rovinata da disservizi, contrattempi o altri disguidi. Più difficile è, invece, quantificare il danno morale subito dal turista, risultando pressoché impossibile fornire una prova certa dello stress o della delusione subiti a causa del mancato godimento di una vacanza. In questi casi, la liquidazione del danno morale subito dal turista deluso dovrà avvenire in maniera equitativa.

Fonte Adico.

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Vacanze on line e polizze assicurative, più diritti per i consumatori

pubblicato da Roberto

L'entrata in vigore del nuovo Codice del Turismo ha introdotto nuovi diritti per i consumatori in materia di vacanze on line e polizze assicurative
Uno degli interventi più significativi sul fronte della tutela dei consumatori operato dal Codice del Turismo riguarda la vendita di pacchetti di vacanze online. La rete è stata settore a rischio sia per la presenza di operatori non autorizzati sia per la difficoltà di ottenere un risarcimento.

Dal 21 giugno, invece, per legge la vendita di pacchetti online è equiparata alla vendita in agenzia. In caso di offerta non corrispondente alla realtà del servizio è il venditore a essere unico responsabile nei confronti dell’acquirente. Più facile, quindi, ottenere l’eventuale risarcimento se la struttura alberghiera e/o la tipologia dei servizi non corrispondono a quelli previsti dal pacchetto.

Altra novità in materia di polizze assicurative. Finora, il turista che doveva rientrare da Paesi extraeuropei forzatamente o a causa di insolvenza dell’operatore, poteva ricevere un risarcimento dal Fondo nazionale di garanzia. Non esistevano forme di rimborso per viaggi rovinati a causa di emergenze, imprevisti e inadempienza dell’organizzatore.

Ora invece si stabilisce che il turista potrà essere assistito da polizze assicurative che garantiscano rientro immediato dall’estero, in caso di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore o dell’intermediario, e che assicurino assistenza anche dal punto di vista economico. In caso di fallimento dell’intermediario-organizzatore, si potrà arrivare anche al rimborso del prezzo versato per il pacchetto.

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Danno morale e buoni vacanza, novità per i turisti

pubblicato da Roberto

D'ora in poi i buoni vacanza, i voucher riconosciuti a famiglie a basso reddito, vengono istituzionalizzati. Novità per il risarcimento del danno morale da vacanza rovinata.D’ora in poi i buoni vacanza, i voucher riconosciuti a famiglie a basso reddito per poter usufruire di un contributo statale pari al 45% del costo della vacanza, vengono istituzionalizzati: saranno finanziati con l’8 per mille destinato allo Stato. Questo è quanto previsto dal nuovo codice del Turismo che prevede anche l’istituzione del Fondo buoni vacanze, finanziato dai privati e dai risparmi di imprese e istituzioni. Maggiori informazioni sul sito buonivacanze.it.

Altra grossa novità, introdotta dal Codice, è il riconoscimento del danno morale da vacanza rovinata. Fino a ora, infatti, si riconosceva solo il danno materiale, derivante dall’inadempimento o dall’inesatta esecuzione delle prestazioni previste dal contratto di vendita del pacchetto turistico. Con le nuove norme è previsto chiaramente anche il risarcimento per il danno morale provocato dalla vacanza rovinata.

In questi casi la prima cosa da fare è denunciare agli organizzatori, per iscritto, la situazione. In seguito sarà utile individuare eventuali testimoni che confermino i fatti, munirsi della documentazione dei danni e dei fatti. Appena rientrati, contattare il tour operator, la compagnia aerea ed inviare una raccomandata con cui si richiede il risarcimento dei danni subiti.

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Multiproprietà, i diritti dei consumatori

pubblicato da Roberto

La multiproprietà viene considerata, a torto o a ragione, un modo alternativo e valido per organizzare le proprie vacanze. Se state pensando ad acquistare una quota di multiproprietà o siete già proprietari, ricardatevi quali sono i vostri diritti.
La multiproprietà viene considerata, a torto o a ragione, un modo alternativo e valido per organizzare le proprie vacanze. Se state pensando di acquistare una quota di multiproprietà o siete già proprietari, ricardatevi quali sono i vostri diritti.

La tutela del consumatore si estende anche ai contratti multiproprietà con una durata minima di un anno e riguarda non riguarda solo i beni immobili (case, villette, ecc.), ma anche beni mobili (navi, roulotte, ecc.), se adibiti ad alloggi.

La nuova norma, introdotta dal Codice del Turismo, impone anche un’adeguata pubblicità per tutti i contratti accessori (contratti di finanziamento, pulizie, utilizzo impianti sportivi, ecc.) collegati alla multiproprietà.

Continua a leggere: Multiproprietà, i diritti dei consumatori

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Il nuovo codice del Turismo, le novità

pubblicato da Roberto

Il nuovo codice del Turismo (decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011), entrato in vigore il 21 giugno scorso, è formato da quattro articoli e da un allegato di 69 disposizioni che cambiano il turismo italiano e, soprattutto, la vita dei turisti.Il nuovo codice del Turismo (decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011), entrato in vigore il 21 giugno scorso, è formato da quattro articoli e da un allegato di 69 disposizioni che cambiano il turismo italiano.

Tra le novità introdotte: il riconoscimento del danno morale da vacanza rovinata, un fondo ad hoc per fruire dei buoni vacanza, nuove regole per proteggere dalle truffe (anche online), più competitività per le imprese turistiche e per l’offerta turistica italiana ecc.

Con il nuovo codice bed & breakfast, motel, campeggi, rifugi alpini e villaggi turistici saranno classificati con le stelle, le stesse che definiscono la qualità degli alberghi. In più, grazie a un sistema di rating che consente la misurazione e la valutazione del servizio, i clienti potranno dire la loro sulla struttura in cui sono stati in vacanza.

A bar, ristoranti e, più in generale, alle imprese che vendono cibi e bevande e che puntano al soddisfacimento delle esigenze del turista, si riconosce il titolo di impresa turistica: in questo modo potranno godere delle agevolazioni fiscali e dei benefici previsti dalla legge.

Per coordinare tutti i soggetti, pubblici e privati, che operano nel settore del turismo, nasce il Comitato permanente di promozione del turismo in Italia, presieduto dal ministro del Turismo.

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Danno morale e buoni vacanza, novità per i turisti

pubblicato da Roberto

D'ora in poi i buoni vacanza, i voucher riconosciuti a famiglie a basso reddito, vengono istituzionalizzati. Novità per il risarcimento del danno morale da vacanza rovinata.D’ora in poi i buoni vacanza, i voucher riconosciuti a famiglie a basso reddito per poter usufruire di un contributo statale pari al 45% del costo della vacanza, vengono istituzionalizzati: saranno finanziati con l’8 per mille destinato allo Stato. Questo è quanto previsto dal nuovo codice del Turismo che prevede anche l’istituzione del Fondo buoni vacanze, finanziato dai privati e dai risparmi di imprese e istituzioni. Maggiori informazioni sul sito buonivacanze.it.

Altra grossa novità, introdotta dal Codice, è il riconoscimento del danno morale da vacanza rovinata. Fino a ora, infatti, si riconosceva solo il danno materiale, derivante dall’inadempimento o dall’inesatta esecuzione delle prestazioni previste dal contratto di vendita del pacchetto turistico. Con le nuove norme è previsto chiaramente anche il risarcimento per il danno morale provocato dalla vacanza rovinata.

In questi casi la prima cosa da fare è denunciare agli organizzatori, per iscritto, la situazione. In seguito sarà utile individuare eventuali testimoni che confermino i fatti, munirsi della documentazione dei danni e dei fatti. Appena rientrati, contattare il tour operator, la compagnia aerea ed inviare una raccomandata con cui si richiede il risarcimento dei danni subiti.

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