I consumatori si preparino, sono in arrivo nuove etichette per i prodotti alimentari. Affinate l’attenzione, dunque, perché secondo quanto deciso dal Parlamento Europeo le informazioni nutrizionali stampate sulle confezioni degli alimenti dovranno essere molto più complete di quanto non siano attualmente. Nel corso della discussione parlamentare sul provvedimento, è stata bocciata l’ipotesi di introdurre etichette che riportassero un piccolo semaforo, sul modello del sistema utilizzato per segnalare ai telespettatori il pubblico di riferimento di un programma.
Effetto precariato anche sul divorzio. Con la sentenza 6861, la Cassazione ha stabilito che al figlio, anche se maggiorenne, spetta comunque l’assegno di mantenimento qualora lavori saltuariamente.
L’annunciata rivoluzione del mondo delle RC Auto italiano, promessa con il decreto n.7 firmato quasi tre anni fa dall’allora ministro Bersani, si sta risolvendo in un semplice buffetto al sistema consolidato dal tempo. La responsabilità, tuttavia, lo scopre un’indagine condotta da Assicurazione.it (principale broker online delle assicurazioni), non è tanto addossabile alla normativa, quanto alla “pigrizia” degli automobilisti italiani.
La ricerca
Gli italiani conoscono le possibilità offerte dalla riforma Bersani? I neopatentati sono a conoscenza di poter stipulare una polizza RC Auto acquisendo la classe di merito di un membro del loro nucleo familiare? Domande come queste sono state rivolte a circa 500 guidatori alle prese con il rinnovo dell’assicurazione. Dopo aver raccolto le risposte, sono quindi stati analizzati i dati relativi all’andamento degli ultimi sei mesi del mercato assicurativo, per verificare quanti automobilisti abbiano sfruttato le novità introdotte dal decreto legge.
Una dichiarazione dei redditi presentata in maniera disordinata, disattenta, dove (non necessariamente in malafede) manca la documentazione di alcune spese ed ecco che, in caso di controllo del Fisco, a farne le spese sono sia il contribuente sia il commercialista che ha curato la pratica. È quanto ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 9916 del 26 aprile.
In Italia, quando la burocrazia arretra, ci si stropicciano gli occhi. Dal primo giorno di aprile, ci sarà quindi da rimanere stupiti, perché la possibilità di aprire un’impresa in un giorno diverrà una solida realtà. Il 31 marzo, infatti, si concludono i sei mesi di sperimentazione della comunicazione unica.
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