Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag risarcimento danni

Il treno è in ritardo di 10 minuti? Il passeggero va risarcito

pubblicato da Roberto

Se il treno è in ritardo anche solo di 10 minuti il passeggero va comunque risarcito
Treni in ritardo di almeno 10-15 minuti come norma, salvo ritardi maggiori; sedili sporchi al punto di non potersi più sedere; malfunzionamento di apparecchiature interne e, in alcuni casi, soppressione di alcuni treni che non veniva neppure annunciata“. Sono queste alcune delle condizioni alle quali una pendolare della tratta lombarda San Zenone al Lambro - Milano - Rogoredo era costretta a viaggiare e che le sono valse un risarcimento pari a 500 euro. Il Giudice di Pace, infatti, ha condannato Trenitalia la risarcimento per le condizioni di viaggio “gravemente umilianti“.

E’ una sentenza che conferma per l’ennesima volta il sacrosanto diritto del passeggero ad essere risarcito non solo del prezzo del biglietto, ma anche dei danni morali nel caso ci siano disagi durante il viaggio” ha commentato il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli che ha aggiunto: “i pendolari lombardi hanno subito quest’anno un aumento del prezzo dei biglietti di quasi il 23%, ma il servizio continua a fare schifo ed i ritardi sono all’ordine del giorno. Ora se Trenitalia non vuole subire una valanga di cause deve migliorare le sue prestazioni“.

“Le condizioni cui sono costretti a viaggiare ledono i loro diritti e la loro dignità“. “Il problema è che la liberalizzazione del trasporto ferroviario non riguarda i pendolari: la torta del servizio ferroviario, infatti, vuole essere divisa su un target alto. Il nostro auspicio è che riguardi presto tutta la rete ferroviaria e che vengano eliminati gli ostacoli che si frappongono al raggiungimento di una completa liberalizzazione“.

Via Helpconsumatori.

....
condividi 0 Commenti

Se la riscossione è illegittima, al contribuente va risarcito il danno

pubblicato da Roberto

Se l'azione del concessionario della riscossione è illegittima, il contribuente ha diritto al risarcimento dei danni.Se l’azione del concessionario della riscossione è illegittima il contribuente ha diritto al risarcimento dei danni. Ciò è quanto emerge da una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bari, la quale ha condannato Equitalia al pagamento di euro 15.000,00 a titolo di risarcimento danni causati ad un contribuente pugliese.

La vicenda riguarda un’iscrizione ipotecaria effettuata dal concessionario della riscossione su immobili del contribuente a seguito di cartelle di pagamento non correttamente notificate.

In merito, è bene chiarire che se da una parte la legge permette al concessionario della riscossione di iscrivere ipoteche sui beni dei contribuenti, dall’altra ciò può avvenire solo a condizione che questi siano venuti realmente a conoscenza dei debiti tributari, attraverso la precedente notifica delle cartelle di pagamento.

Continua a leggere: Se la riscossione è illegittima, al contribuente va risarcito il danno

....
condividi 0 Commenti

Risarcimento danni: i vantaggi della conciliazione

pubblicato da matteo

Quale strada prendere nel caso in cui la procedura di risarcimento non accontenti l’assicurato?
Per chi non abbia intenzione di accontentarsi o per quanti non si vogliano esporre ad annosi processi, esiste la “virtuosa” terza via della conciliazione.

Si tratta di una vera e propria alternativa alla via giudiziaria messa a punto dell’Ania a partire dal 2004, con cui le parti possono risolvere le controversie nate a seguito di un incidente d’auto.

Un meccanismo ormai ben rodato utilizzato finora per risolvere circa 1000 casi l’anno, secondo i dati dell’Ania, trovando una soluzione nel tempo massimo di 30 giorni.

Continua a leggere: Risarcimento danni: i vantaggi della conciliazione

....
condividi 0 Commenti