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Tutti gli articoli con tag saldi

Saldi 2012 partiti, per il Codacons è già flop

pubblicato da Mario Marcello Forte


La prima giornata dei saldi “ufficiali” nelle principali città italiane (qui potete trovare il calendario) è stato un flop secondo le rilevazioni, in questo caso davvero in “tempo reale” del Codacons, l’associazione dei consumatori presieduta da Carlo Rienzi. Il calo delle vendite rispetto al primo giorno di saldi invernali dello scorso anno è quantificabile in un 20%.

Dalle ore 10 alle ore 12:30, il primo giorno di saldi ha fatto segnare non solo un calo degli acquisti, ma anche una sensibile diminuzione del numero di cittadini nelle vie dello shopping rispetto alla prima giornata di sconti del 2011. Mediamente l’afflusso di consumatori e’ stato inferiore del 35%. Bene solo gli outlet e alcuni grandi centri commerciali. Il trend negativo appare in linea con le nostre previsioni. Far partire i saldi così a ridosso delle festività, è una scelta che i cittadini non sembrano premiare, dal momento che i portafogli sono stati già svuotati dalle spese di Natale e Capodanno. Nel corso del weekend i dati su vendite e afflusso potrebbero migliorare leggermente, ma restano nere le previsioni sul lungo termine.

Al di là del valore “scientifico” di queste rilevazioni, decisamente troppo tempestive per essere precise, la questione dei saldi viene affrontata dal Codacons da un punto di vista condivisibile. La partenza dei saldi ravvicinata alle festività natalizie ha l’effetto di anticipare, di fatto, gli sconti praticati dai negozianti al 27 dicembre per evitare di vivere giorni di attesa con vendite troppo basse. I consumatori con una scadenza così vicina ad un periodo di forti acquisti non hanno la pazienza di attendere, diverso sarebbe se il calendario dei saldi avesse il suo avvio ad inizio febbraio.

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Saldi Flop: acquisti solo per una famiglia su tre

pubblicato da Mario Marcello Forte


Il primo consuntivo dell’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori sui saldi estivi 2011 è disastroso. Nonostante le previsioni al ribasso rispetto al 2010 e la successiva revisione ancora in negativo dopo qualche giorno il bilancio è fortemente negativo, il calo è talmente sensibile che nemmeno i più pessimisti avrebbero potuto prevederle.

Dopo il crollo del 2010 la riduzione nella stagione estiva 2011 è al momento del 9,5%. Le famiglie che sono coinvolte negli acquisti sono appena 1 su 3 (circa 8 milioni) con una spesa media per nucleo familiare di appena 134 euro. Il giro d’affari dei saldi è pari a un miliardo e 85 milioni di euro.

Si conferma peraltro che gli acquisti hanno interessato soprattutto quelle famiglie che hanno anticipato gli acquisti per il corredo scolastico. Secondo le stime di Federconsumatori la situazione non è destinata a migliorare, soprattutto alla luce delle misure prese dal governo in materia fiscale che sono destinate a ridurre ulteriormente il potere d’aquisto delle famiglie.

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I saldi 2011 non decollano: Federconsumatori rivede al ribasso le stime

pubblicato da Mario Marcello Forte


In una nota congiunta Federconsumatori ed Adusbef sottolineano come i saldi estivi 2011 si stiano rivelando un flop anche maggiore delle attese. Prima della partenza del 2 luglio, in contemporanea in tutta Italia, le stesse due associazioni dei consumatori avevano fornito delle stime al ribasso rispetto al 2010. Un calo fra il 4% e il 6%, soltanto il 37% (9,120 milioni) delle famiglie coinvolte per una spesa complessiva di 1 miliardo e 285 milioni, pari ad una spesa di 141 euro a famiglia, ovvero 56 euro a testa.

Dopo la prima settimana di saldi, purtroppo, dobbiamo ammettere si essere stati fin troppo ‘ottimisti’ pur nelle nostre negative previsioni la grave situazione economica e la conseguente riduzione del potere di acquisto delle famiglie stanno incidendo più pesantemente di quanto previsto sull’andamento dei saldi. Già questi dati mettevano in evidenza l’estrema difficoltà delle famiglie, sempre meno ‘invogliate’ a fare acquisti neppure in occasione dei saldi. Oggi, alla luce dell’andamento registrato durante la prima settimana dei saldi, dobbiamo rivedere ulteriormente al ribasso le prime stime fatte.

Secondo le nuove rilevazioni la caduta degli acquisti a saldo rispetto al 2010 sarà fra l’8% e il 10% con una spesa complessiva di 1,2 miliardi di euro e una media per famiglia di 134 euro. Il settore trainante, ovviamente l’abbigliamento, evidenzia una tendenza all’acquisto di “capi utili” per la stagione, niente più follie per le famiglie italiane.

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Saldi Estivi 2011: Federconsumatori prevede pochi acquisti

pubblicato da Mario Marcello Forte


Mancano appena tre giorni alla partenza ufficiale del Saldi Estivi 2011. Sabato 2 luglio porte aperte in tutti i negozi d’Italia, grazie al calendario unificato, per gli sconti e le promozioni dalla stagione calda di questo 2011. Un meteo decisamente poco estivo, almeno in questo mese di giugno, ha permesso ai consumatori di rinviare gli acquisti di abbigliamento e vestiti “leggeri”, ma nonostante questo le previsioni dell’Osservatorio nazionale di Federconsumatori sull’impatto dei saldi sono negative.

Rispetto al 2010 è previsto un calo fra il 4% e il 6% del giro d’affari dei saldi. Secondo Federconsumatori le famiglie che effettueranno acquisti nel periodo delle promozioni saranno appena il 37% (circa 9 milioni di persone) con una spesa complessiva stimata superiore al miliardo di euro (1285, per la precisione). L’esborso medio per famiglia dovrebbe essere di 141 euro, 56 euro a persona.

La notizia lascia piuttosto perplessi visto che pare impossibile fare una stima preventiva (fra l’altro così precisa). Viene proprio da domandarsi come siano stati tirati fuori questi dati, ma tant’è.

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Saldi Estivi 2011: il calendario unificato, si parte il 2 luglio

pubblicato da Mario Marcello Forte

Il 2 Luglio partono in tutta italia i saldi estivi 2011
Saldi Estivi 2011? Tutti con la stessa data di partenza, il primo sabato del mese di Luglio vedrà partire la caccia agli acquisti scontati. Nessun calendario da spulciare, i consumatori di tutta Italia (unica eccezione la provincia di Bolzano con la data fissata all’8 luglio e quella di Trento in cui sono stati liberalizzati) vedranno partire gli sconti nello stesso giorno: il 2 Luglio.

Nonostante la caccia agli sconti sia di fatto attiva tutto l’anno il periodo ufficiale dei saldi ha sempre un certo fascino sugli acquirenti, soprattutto quelli che hanno atteso qualche settimana per rinverdire il guardaroba estivo. Le indicazioni da seguire per evitare truffe e fenomeno speculativi da parte dei negozianti disonesti sono le solite. Ripassiamole insieme.

    1. I saldi sono un’occasione per comprare soprattutto quei prodotti che preferite, ma che hanno un prezzo troppo elevato per le vostre tasche. Fate un giro per i negozi prima del 2 luglio, date un’occhiata approfondita e appuntatevi i prezzi esposti prima dei saldi. In questo modo potrete verificare se lo sconto praticato è “reale” o illusorio.

    2. Tutti i prodotti in vendita nel periodo dei saldi devono sempre avere l’indicazione di due prezzi, quello originario e quello del periodo promozionale con l’indicazione della percentuale di sconto applicato.

    3. Il negoziante è obbligato a cambiare i prodotti, ma il diritto di recesso si applica soltanto in presenza di difetti di conformità del prodotto riscontrabili. Se il prodotto acquistato non è difettoso il negoziante, anche a fronte della presentazione dello scontrino fiscale, può rifiutare l’accettazione del reso.

    4. I “saldi” dovrebbero riguardare, e qui si fa riferimento in particolare all’abbigliamento, prodotti della stagione in corso. I “fondi di magazzino” possono essere naturalmente messi in vendita, ma deve essere indicato esplicitamente (con la denominazione “fine serie”) e dovrebbero avere una percentuale di sconto superiore rispetto agli altri prodotti.

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Saldi, è flop!

pubblicato da matteo

Per una volta sono tutti d’accordo (caso più unico che raro in Italia): fino a questo momento i saldi invernali hanno fatto fiasco. Che le si guardi dalla parte dei consumatori o da quella dei commercianti, le svendite hanno mantenuto un andamento disastroso – facendo registrare risultati inferiori anche alle pìù infauste previsioni. Concordi sull’evidente contrazione dei consumi (le diverse ricerche giungono a stime che si discostano di qualche punto percentuale), le associazioni tornano a dividersi per quanto riguarda le ricette da seguire per uscire dalla secca e rilanciare l’istituto dei saldi.

Dati difficili da negare
L’analisi più impietosa sull’andamento dei saldi è quella svolta dai consumatori. L’Adoc con le sue rilevazioni ha accertato un calo delle vendite complessive pari al 18% rispetto al 2010. La ricerca dei consumatori entra nel dettaglio e – come spiega Carlo Pileri, presidente Adoc – registra “una diminuzione della spesa pari al 12% rispetto allo scorso anno, per un totale di appena 110 euro a persona. Male soprattutto le calzature, che segnano un meno 23% e l’abbigliamento di bassa qualita’ (meno 30%). Mentre l’abbigliamento di alta qualita’ segna un, seppure minimo, rialzo del 2% delle vendite, in crescita del 4% l’abbigliamento sportivo, grazie soprattutto alla stagione sciistica, con gli accessori come guanti e cappelli”.

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Arrivano i saldi, come difendersi dalle fregature

pubblicato da matteo

In alcune regioni hanno già preso il via, in altre partiranno con l’Epifania… i saldi sono ormai vicinissimi. Come ogni anno, però, con le svendite torna anche la paura di rimanere vittime di qualche fregatura. Sarà utile, dunque, seguire i consigli dell’Adoc (pubblicati sul sito internet dell’associazione di consumatori) e muoversi con attenzione tra vetrine e offerte varie.

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Saldi in arrivo

pubblicato da matteo

Anno nuovo, vecchie abitudini. Come sempre, il nuovo anno partirà con i cartelli “Saldi” appesi alle vetrine di tutti i negozi del Belpaese, nella speranza di stimolare la voglia di spendere dei consumatori – spremuti da una crisi che non vuole saperne di consegnarsi al dimenticatoio. L’ondata delle svendite partirà dal Sud dello Stivale, investendo – giorno dopo giorno – tutte le regioni. Nell’attesa del via, intanto, si sprecano previsioni e polemiche.

Il calendario dei saldi
Il giorno d’avvio dei saldi, come di consueto, è stabilito a livello regionale. Nel 2011, i primi a godere degli sconti saranno i consumatori del Meridione. Già il 2 gennaio, infatti, le svendite prenderanno il via in Campania, Sicilia, Basilicata e Calabria.

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Saldi? Qualcosa non va

pubblicato da matteo

Dopo quasi un mese dall’inizio delle svendite, l’andamento dei saldi si rivela non entusiasmante. Le vendite si attestano su livelli medio-bassi in tutto il Paese (per esempio, secondo i dati di Confcommercio si registra un +1% a Milano rispetto all’anno scorso, mentre in Emilia Romagna le vendite vengono definite “stabili, ma sottotono”). Sulle spese degli italiani, oltre alla recente crisi economica, potrebbe pesare - stando a quanto sostiene Adiconsum - anche l’anacronistica forma con cui le svendite vengono realizzate.

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Saldi: in cerca di affari con cautela

pubblicato da matteo

Iniziati i saldi, prima di lanciarsi alla ricerca degli affari, è bene che i consumatori ripassino con attenzione i comportamenti da mettere in pratica per evitare fregature.

I consigli di Altroconsumo
Ad aiutare i consumatori nella scelta dell’occasione giusta concorrono i consigli di Altroconsumo, l’associazione per la tutela e la difesa dei consumatori.

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