Gli studi di settore, che tanto terrorizzano i lavoratori autonomi italiani, non sono una realtà immutabile. Presa in considerazione la crisi economica, con la circolare 34/E del 18 giugno, l’Agenzia delle Entrate ha modificato lo strumento di indagine fiscale adeguandolo alle caratteristiche delle singole aree del Paese, rendendolo sempre più capace di analizzare la reale condizione di un singolo contribuente.
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Quattro sentenze emesse dalla Corte di Cassazione a sezioni unite nel corso del 2009, nonché la circolare 5/2008 dell’Agenzia delle Entrate lo avevano già stabilito: in tema di accertamenti fiscali, non bastano i semplici rilievi avanzati nei confronti dei contribuenti sulla base dei soli studi di settore. Con la circolare 19/E del 14 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha dando nuova forza al principio: il contenzioso è parte imprescindibile del processo di accertamento tributario.