Fiducia di imprese e consumatori in crescita a marzo

L'Istat: il miglioramento del clima di fiducia coinvolge tutti i principali settori economici. Fiducia al top dal 2008 per le imprese.

La fiducia delle imprese balza a marzo 2015 fino quota 103, da 97,5 di febbraio, per il livello più alto da luglio 2008, quasi su livelli pre-crisi.

L'Istat comunica stamattina che il miglioramento del clima di fiducia coinvolge tutti i principali settori della nostra economia: la manifattura sale a 103,7 da 100,5, le costruzioni a 116,0 da 108,5, i servizi di mercato a 108,1 da 100,4 e il commercio al dettaglio a 103,0 da 101,0 precedente.

Se il miglioramento della fiducia si tradurrà a breve in benefici effetti sulla produzione, sui consumi, insomma sull'economia reale, è un altro discorso ma il trend è comunque significativo.

Più in dettaglio nelle imprese manifatturiere sono in miglioramento i giudizi sugli ordini (a -11 da -17) così come le attese di produzione (a 10 da 8), mentre il saldo dei giudizi sulle scorte di magazzino passa a 3 da 4.

Nelle costruzioni, uno dei settori più colpiti dalla crisi, sono in crescita sia i giudizi sugli ordini e/o i piani di costruzione sia, anche se in leggero calo, le attese sull'occupazione, a -36 da -45 e a -11 da -12 i rispettivi saldi.

Nei servizi sono in miglioramento sia i giudizi sia le attese sugli ordini, rispettivamente i saldi si attestano a 2 da -1 e a 4 da -1. Le attese sull'andamento dell'economia in generale salgono a 17 da 2 precedente.

Nel commercio al dettaglio invece giudizi sulle vendite correnti peggiorano (a -5 da 1), ma sono in salita le attese sulle vendite future (a 28 da 19) le giacenze di magazzino scendono a 10 a 7.

Sempre a marzo è in miglioramento anche la fiducia dei consumatori italiani, a 110,9 punti dai 107,7 punti registrati dall'Istat a febbraio.

Fiducia imprese Marzo

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