Eurozona in deflazione: prezzi in salita solo nel III trimestre 2015

L'Eurozone economic outlook diffuso all'Istat e dagli istituti di statistica tedesco Ifo e francese Insee. Deflazione a -0,5% nel primo trimestre.

L'Eurozona rimarrà avvolta nelle secche della deflazione - prezzi su valori negativi e consumi giù - nei primi tre mesi del 2015, dopodiché e grazie al bazooka di Draghi, il piano di acquisto di titoli di Stato dei paesi dell'area euro meglio noto come quantitative easing, la tendenza si invertirà. I prezzi risaliranno la china con l'obiettivo di avere una inflazione appena sotto il 2% verso la fine del 2016.

Ipotizzando che che il prezzo del Brent possa stabilizzarsi sugli 58 dollari al barile e che il cambio dollaro/euro si attesti a 1,10, l'inflazione è prevista al suo minimo , a -0,5%, proprio nel primo trimestre di quest'anno.

Così secondo quanto emerge dall'Eurozone economic outlook diffuso oggi dall'Istat e dagli istituti di statistica tedesco Ifo e dal francese Insee. In virtù del previsto miglioramento dell'attività economica, dopo il primo trimestre 2015 la deflazione scenderebbe a -0,1% nel periodo aprile-giugno. I prezzi tornerebbero a salire però soltanto nel terzo trimestre dell'anno, dello 0,1%.

Negli ultimi tre mesi del 2014, l'inflazione era scesa a +0,2%, da +0,4% del terzo trimestre e, spiega il report:

Ciò riflette le pressioni decrescenti dei prezzi delle materie prime e il forte calo dei prodotti petroliferi negli ultimi sette mesi, ma anche una bassa di inflazione core.

Il pass-through dei prezzi all'importazione più alti per il deprezzamento dell'euro:

è stato solo parzialmente compensato dall'effetto del calo dei prezzi dell'energia

si legge ancora nell'Eurozone economic outlook.

deflazione eurozona

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