Assicurazioni auto: da ottobre non servirà più esporla sul parabrezza

Da ottobre non sarà più obbligatoria l'esposizione del contrassegno cartaceo dell'assicurazione, le infrazioni saranno scoperte dalle telecamere.

Secondo Ania, l'associazione nazionale delle imprese assicuratrici, in Italia circolano almeno 3,5 milioni di veicoli non assicurati, dato che corrisponde all'8% del totale. Il fenomeno è più diffuso al sud dove il 13% di autovetture e altri mezzi immatricolati non sono in regola con l'assicurazione, più basso il dato al nord dove si attesta intorno al 4%. A prescindere dalle differenze geografiche una cosa è certa, sono troppi gli automobilisti fuori legge sulle strade italiane, presto però sarà molto più difficile sottrarsi al pagamento annuale dell'RC Auto, a venire in soccorso di polizia stradale e vigili urbani interverrà infatti la tecnologia.

Le strade della penisola sono già ampiamente monitorare da una fitta rete di telecamere, installate per altri tipi di infrazione. Dai sistemi Tutor e Vergilius operativi sulle autostrade per rilevare gli eccessi di velocità, alle migliaia di obbiettivi cittadini che monitorano le zone a traffico limitato. Presto tutti questi occhi potranno anche scovare chi non ha pagato l'assicurazione, la novità entrerà in vigore a partire dal prossimo 18 ottobre ed è una diretta conseguenza del decreto Liberalizzazioni del 2012. L'articolo 31 infatti regola infatti la progressiva dematerializzazioni dei contrassegni amministrativi. Questo significa che fra poco più di sei mesi gli automobilisti non saranno più obbligati a esibire il contrassegno assicurativo sul parabrezza.

Per arrivare a questo sono stati compiuti vari step, il primo dei quali è spettato alle compagnie assicurative che hanno di tempo fino al 18 aprile per adeguare i loro database, in modo da poter mettere a disposizione in tempo reale i dati relativi ai propri clienti. Più semplice la questione da un punto di vista infrastrutturale, i sistemi di controllo e prevenzione già attivi hanno avuto o avranno bisogno di minori interventi per poter essere efficaci dal prossimo ottobre.

Resta da sciogliere un nodo da un punto di vista normativo, per il quale servirà modificare il codice della strada. Ad oggi i sistemi di controllo del traffico che non prevedono la presenza umana, come gli autovelox, non possono essere utilizzati per sanzionare chi non è in regola con l'assicurazione, se non in presenza di un'altra infrazione come l'eccesso di velocità. Soltanto quando sarà adeguato il Codice della strada questa importante innovazione potrà davvero portare ai frutti sperati.

Dal prossimo 18 ottobre sarà praticamente impossibile sfuggire ai controlli, i contrassegni erano facilmente falsificabili, gli occhi elettronici invece non potranno essere ingannati. Chi sarà sorpreso alla guida di veicoli non assicurati incorrerà in pesanti sanzioni che possono variare dagli 841 ai 3.366 euro, a questo va aggiunto il sequestro del veicolo. Secondo Ania la riduzione del fenomeno dell'evasione dell'RCA porterà di riflesso anche vantaggi tariffari per gli automobilisti.

Police block the freeway entrance during

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