Def, sondaggio: meglio tagli ai Comuni che aumento dell'Iva

Solo il 29% degli italiani crede l'incremento dell'Iva standard sia meglio del taglio ai comuni. Il sondaggio di Ixè per Agorà

La maggioranza degli italiani preferirebbe tagliare i fondi per Comuni ed enti locali e non far aumentare di un punto percentuale l'Iva come previsto dalle clausole di salvaguardia della legge di Stabilità 2015.

Così secondo un sondaggio condotto da Ixè. Risparmiare sulla spesa pubblica tagliando i fondi per Comuni sarebbe meglio che far salire l'Iva ordinaria dal 22 al 23% secondo l'analisi fatta dall'istituto di ricerca per conto del programma televisivo Agorà di RaiTre.

Per il 55% degli intervistati infatti è meglio tagliare i fondi dello Stato centrale ai Comuni che aumentare l'Iva, misura che avrebbe un effetto ancor più recessivo sui consumi, già al palo e avvolti nella spirale della deflazione, e sull'intera economia.

Solo il 29% degli italiani crede l'incremento dell'Iva standard sia meglio del taglio agli enti locali, mentre il 16% degli intervistati ammette di non avere un'idea precisa in merito. L'indagine è stata realizzata due giorni fa su un campione di 1.000 persone (margine d'errore massimo di più o meno 3,1%)

Dopo le rassicurazioni del premier Matteo Renzi all'Anci stamane il Consiglio dei ministri varerà il Documento di Economia e Finanza (Def) con il previsto taglio alla spesa pubblica per 10 miliardi di euro nel 2016. Renzi ieri aveva escluso ulteriori tagli sui trasferimenti ai Comuni per il prossimo biennio.

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