730 precompilato: le mancate detrazioni

Con più certificazioni di redditi in capo allo stesso soggetto il software per il 730 precompilato va in tilt: il contribuente è costretto al ricalcolo

Il 730 precompilato mette a rischio il calcolo delle detrazioni Irpef. ItaliaOggi, spiega che in alcuni casi il Bonus degli 80 euro verrebbe “richiesto indietro ai contribuenti” e che risultano dati “inesatti su interessi passivi dei mutui e polizze assicurative”.

Il 730 online “semplificato” - o meglio il software usato dall’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata di lavoratori dipendenti e pensionati - spesso non considererebbe gli importi a favore del contribuente, creando un debito d’imposta virtuale scorretto.

?Le segnalazioni dei diretti interessati, in aumento, parlano di un mancato inserimento dei giorni di lavoro nell’anno e ciò causa l’azzeramento della detrazione Irpef per redditi di lavoro dipendente o da pensione. Come racconta un contribuente...

«In tutti i casi in cui vi sono più Cu il precompilato non inserisce i giorni di lavoro perché sarebbero superiori a 365 e quindi azzera le detrazioni».

Il problema sarebbe quindi la sussistenza di più certificazioni di redditi in capo allo stesso soggetto, l’applicativo del Fisco, al suo debutto il 15 aprile, in questo caso "salta" le detrazioni. L’Agenzia delle entrate in proposito prova a spiegare:

«Risultano più Certificazioni uniche (Cu) in cui è stata compilata la sezione relativa ai conguagli».

Come inserire allora le detrazioni mancanti?

«Verificare i dati riportati nelle singole Cu e che le operazioni di conguaglio siano state effettuate correttamente. Infine, inserire i dati mancanti nella dichiarazione»

aggiunge l'Agenzia. Tradotto: ricalcolo del 730.

730 precompilato

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