Redditest online al via: reddito e spese sono compatibili?

Redditest online al via da oggi. Nell’attesa che debutti il nuovo Redditometro (da gennaio) i contribuenti potranno verificare la compatibilità fra il proprio reddito familiare e le spese sostenute, altrimenti si è a rischio sanzione. Dalla simulazione dell'Agenzia delle Entrate circa il 20% delle famiglie non fornirebbe un dato coerente, si tratta di 4,3 milioni di persone.

Il direttore dell’Agenzia Attilio Befera rassicura: dei dati non rimarrà traccia e saranno noti solo a chi li ha inseriti. Il Redditest:

è a disposizione dei contribuenti, non viene memorizzato e non potrà essere visto dall'Agenzia delle Entrate. Non è assolutamente necessario che i contribuenti tengano alcuna contabilità. Se uno non è evasore e spende quello che guadagna o ha risparmiato, non ha nulla da temere. Il problema ce l'avrà chi è evasore, perché con i quattrini che evade danneggia la nostra economia. Un milione di famiglie spende e dichiara quasi zero.


Il software per compilare online il questionario è a questo link. Sul canale youtube dell’Agenzia delle Entrate si spiega come utilizzare il Redditest contenente circa 100 voci di spesa aggregate in sette macro-categorie: dalla casa al tempo libero, dalle assicurazioni e contributi agli investimenti. Le spese più significative sostenute dalla famiglia nell’anno di riferimento. Se in base alle risposte il reddito sarà compatibile con le spese, con il proprio tenore di vita, alla fine comparirà una luce verde, altrimenti rosso.


Ospite dei Dibattiti di Adnkronos Maria Pia Protano, capo Settore Analisi e strategie dell'AE, alla domanda sulle aspettative di utilizzo del test ha risposto:

Ci aspettiamo che venga utilizzato da molti, perché vogliamo che la gente si avvicini al fisco in modo sereno. Compilare il Redditest non significa identificarsi o ammettere di essere evasore.

E a proposito di Redditometro secondo alcune simulazioni della Gcia di Mestre l’utilizzo dello strumento, a partire da Gennaio 2013, potrebbe comportare il rischio di un aumento delle tasse fino a 9mila euro circa.

Befera ha chiarito che l’accertamento presuntivo del Fisco sarà utilizzato:


con la massima cautela e solamente in caso di differenze eclatanti tra il tenore di vita del contribuente e la sua dichiarazione dei redditi.

Foto | © TMNews

  • shares
  • Mail