Hewlett-Packard in rosso: buco da 8,8 miliardi


Hewlett-Packard, gigante USA dei computer con base a Palo Alto (California), ha scoperto di avere nei propri conti un buco da 8,8, miliardi di dollari. L’azienda ha riscontrato gravi irregolarità “contabili e travisamenti" nel bilancio di una società acquistata lo scorso anno, per 10 miliardi di dollari. Si tratta dell’Autonomy Corporation Plc che si occupa della programmazione di software gestionali per aziende. HP sarebbe insomma rimasta vittima di un vera e propria frode ordita in casa dall’ultimo inquilino arrivato.

Dalla multinazionale americana dei computer, già in affanno per la contrazione del mercato dei Pc classici a favore tablet e smartphone, fanno sapere che la gran parte delle svalutazioni in bilancio che si sono dovute operare sono riconducibili ad Autonomy. E di essersi rivolti alla Sec, l’autorità statunitense di vigilanza sui mercati, per fare aprire una indagine per frode contabile sulla sua controllata britannica Autonomy Corporation.

Hewlett Packard ha chiuso il bilancio 2011-2012 con una perdita di 12,65 miliardi di dollari, negli ultimi 90 giorni dell'esercizio i ricavi sono calati del 7%.

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