Mutui ipotecari vitalizi della terza età

Credito ipotecario vitalizio A metà strada fra un prestito personale e il classico mutuo ipotecario, il reverse mortgage strizza l’occhio agli over 65 ormai da qualche anno. Arriva dalle lussuose aule parlamentari e dagli eleganti uffici bancari la decisione di immettere sul mercato creditizio un nuovo strumento di indebitamento famiglie che espone seriamente gli anziani al rischio di truffe e raggiri.
E’ infatti attualmente allo studio della Commissione Attività Produttive della Camera l’emendamento al Ddl liberalizzazioni (art. 32 bis) con cui si intende legalizzare questa nuova forma di indebitamento generazionale. Si chiama precisamente "prestito vitalizio ipotecario" ed è dedicato a coloro che intendano destinare la quota dell’intero finanziamento all'acquisto della prima casa in favore di parenti fino al secondo grado incluso, al pagamento di spese per l'assistenza domiciliare di anziani e persone disabili, al pagamento di spese di ristrutturazione straordinaria dell'immobile di residenza dei mutuatari o al rimborso di prestiti con piani di ammortamento rateali a carico dei contraenti (v. articolo).

All’atto pratico i proprietari dell'immobile ipotecato concedono al soggetto finanziatore mandato con rappresentanza a vendere l'immobile, con esecuzione successiva alla durata della vita dei mandanti, purché trascorsi sei mesi dalla data di esigibilità' del credito ed entro il terzo anniversario dalla data di scadenza del finanziamento. Il prestito potrà essere rimborsato totalmente o parzialmente sia dal proprietario dell’immobile che dai suoi successori (con subentro nel pagamento) oppure non essere rimborsato, nel qual caso l'immobile ipotecato verrà venduto e l'eventuale eccedenza rispetto al valore del prestito vitalizio andrà agli eredi.

Secondo quanto spiegato dall’Ote, il prestito vitalizio ipotecario consente finanziamenti a medio e lungo termine con capitalizzazione annuale di interessi e spese, e rimborso integrale in unica soluzione alla scadenza, assistiti da ipoteca di primo grado su immobili residenziali, riservati a persone fisiche con età superiore ai 65 anni compiuti. Il prodotto offre la possibilità di ottenere una somma variabile fra il 20 ed il 50% del valore dell’immobile di proprietà, lasciando agli eredi il compito di restituirla, con i dovuti interessi e spese. La percentuale della somma erogata, rispetto al valore del bene casa, è in funzione dell’età del richiedente: più si è in là con gli anni e maggiore sarà l’importo ottenibile.

In attesa che il provvedimento venga approvato e passi il vaglio delle commissioni parlamentari alcuni istituti di credito sono già entrati sul mercato con prodotti innovativi nel campo del credito ipotecario vitalizio.
Nella fattispecie parliamo della Banca Monte dei Paschi di Siena con il suo "PrestiSenior", il primo prestito vitalizio ipotecario bancario in Italia che permette a soggetti di almeno 70 anni d'età e proprietari di immobili di ottenere un finanziamento o una rendita della durata di 20 anni, senza alcun impegno al rimborso del prestito fintanto che lo stesso beneficiario e' in vita.

Il finanziamento, come previsto anche dal Ddl Liberalizzazioni, viene erogato dietro iscrizione ipotecaria di primo grado su un immobile di proprietà del contraente. Il prodotto e' dedicato in particolare a proprietari di immobili con eredi diretti: infatti, in caso di liquidazione dell'immobile tramite vendita della nuda proprietà, l'asse ereditario perderebbe la disponibilità del bene. Con PrestiSenior viene salvaguardato il patrimonio familiare in favore degli eredi stessi che hanno l'opzione, a scadenza, di saldare il debito con la banca e recuperare quindi ogni diritto sull'immobile.

Gli eredi non sono gravati di alcun onere nei confronti della Banca qualora il valore dell'immobile non fosse piu' capiente rispetto al montante del debito maturato a scadenza. Tutto questo e' garantito da una formula assicurativa abbinata al prodotto, creata da Monte Paschi Assicurazioni Danni, i cui costi vengono sostenuti completamente dalla Banca e che garantisce il nucleo familiare da qualsiasi deprezzamento dell'immobile. Il capitale erogabile e' rapportato in percentuale al valore attuale dell'abitazione e direttamente proporzionale all'età del richiedente

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