Cassa integrazione | 2015 | Novità Jobs Act

Primo sì del governo Renzi agli ultimi quattro schemi di decreti legislativi sul riordino degli ammortizzatori sociali.

Cassa integrazione novità Jobs Act 2015

Il governo Renzi ha dato il suo primo sì agli ultimi quattro schemi di decreti legislativi sul riordino degli ammortizzatori sociali in attuazione del Jobs Act.
In particolare, ci sono importanti novità per quanto riguarda la cassa integrazione, ordinaria e straordinaria: con i nuovi decreti viene abbassata a 24 mesi in un quinquennio mobile e a 30 mesi per imprese edili. Se si ricorre al contratto di solidarietà può salire a 36 mesi.

Vi potranno ricorrere anche le imprese che hanno più di cinque dipendenti che potranno chiedere le prestazioni per "gli eventi di sospensione o riduzione del lavoro" che si verificheranno dal 1° luglio 2016 in poi.

Per le imprese che hanno tra i sei e i quindici dipendenti, dal 1° gennaio 2016 sarà versata un'aliquota dello 0,45% della retribuzione che sarà ripartita trar il datore di lavoro e il dipendente in base a un accordo raggiunto dalle parti sociali. Per le imprese che hanno più di quindici dipendenti, invece, l'aliquota è dello 0,65%.

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, presentando i decreti che saranno poi esaminati dal Parlamento, ha spiegato:

"Si prevede la cosiddetta norma bonus-malus: la riduzione del 10 per cento dell'importo del contributo fisso alle imprese è stato sostituito da un contributo addizionale crescente in ragione alla durata dello strumento per disincentivare usi non coerenti"

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