Prezzi carburanti: nei prossimi anni +12/14 centesimi al litro

prezzi carburanti
Prezzi dei carburanti visti in discesa nei prossimi giorni. Secondo la Figisc Confcommercio ci sono infatti le condizioni per un calo tecnico del prezzo di benzina e gasolio:

In una settimana, il greggio Brent è diminuito con un cambio euro/dollaro in ripresa, e si attesta ora su 56 euro/barile rispetto ai 58 di venerdì scorso; a sua volta la quotazione internazionale mediterraneo dei prodotti lavorati è scesa di -1,0 cent/litro per il gasolio e di -1,4 cent/litro per la benzina con IVA, rispettivamente, di -1,2 e di -1,7 cent/litro".

ha detto il presidente dell’associazione di categoria Maurizio Micheli.

Rispetto alla dinamica dei prodotti sul mercato internazionale del Mediterraneo, i prezzi alla pompa in Italia da venerdì 12 giugno sono aumentati di +0,8 centesimi al litro per la benzina e diminuiti di 0,2 centesimi al litro per il diesel.

Fatte salve drastiche variazioni in più o in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati oggi o del tasso di cambio euro-dollaro:

"vi sono i presupposti tecnici per prezzi in calo nei prossimi quattro giorni, con variazioni massime entro -1,0 cent/litro nella media dei due prodotti benzina e gasolio"

Dove per presupposti si intendono le quotazioni dei prodotti finiti in diminuzione, il cambio euro/dollaro in apprezzamento, e le marginalità superiori alle variazioni dei prodotti finiti.

Tutto questo mentre l'Unione petrolifera denuncia la questione caro-tasse e di come questa peserà ancora di più in futuro sui prezzi dei carburanti alla pompa:

"Il problema dell'elevato carico fiscale, oggi intorno al 60% del prezzo finale, si riproporrà fino al 2021 per +3 miliardi. Consideriamo, che tra Iva e coperture varie, sono già programmati aumenti fino al 2021 per 3 miliardi, pari a circa 12-14 cent al litro"

spiega il presidente dell'Unione petrolifera Alessandro Gilotti.

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