Il Regno Unito boccia il piano anti elusione fiscale UE

Banca inghilterra tassi invariati

Il Regno Unito punta "sulla strada della competizione fiscale" con il resto d'Europa bocciando il piano dell'Unione europea contro l’elusione fiscale delle multinazionali (Action plan) che pagano le tasse nel Vecchio continente.

L’armonizzazione della normativa comunitaria in materia rimane dunque un miraggio secondo quanto anticipato dal quotidiano britannico Guardian che ha riportato quanto avrebbe riferito l’europarlamentare tedesco Michael Theureur il quale sarebbe venuto a conoscenza dell'opinione in merito di David Gauke, segretario delle finanze del Tesoro britannico che avrebbe spiegato come il suo Paese intenda sfruttare al massimo la concorrenza in campo fiscale.

Per il Tesoro britannico:

"la tassazione è una questione relativa ai paesi; ogni decisione sulla tassazione richiede unanimità fra tutte le nazioni europee"

Unanimità che non c’è. L'apposito comitato europarlamentare sta valutando delle proposte finalizzate a intensificare la lotta all’evasione e all’elusione fiscali rilanciata dal commissario Ue agli affari economici con delega alle questioni fiscali Pierre Moscovici che persegue l'armonizzazione della tassazione a livello europeo.

L'obiettivo è chiaro: evitare che alcuni Paesi del Vecchio continente, appunto il Regno Unito che già non fa parte dell'eurozona, si istituiscano di fatto regimi da paradiso fiscale o quasi.

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