Retribuzioni maggio, Istat: invariate su mese, +1,1% annuo

Retribuzioni istat maggio

Le retribuzioni contrattuali In Italia a maggio rimangono invariate su base mensile per crescere invece dell'1,1% annuo anno secondo i dati Istat diffusi oggi. Ad aprile scorso le retribuzioni erano cresciute dello 0,2% in termini congiunturali e dell'1,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

A maggio 2015 l'indice Nic dei prezzi al consumo è salito dello 0,1% sia su base congiunturale che su tendenziale. Nei primi cinque mesi del 2015 la retribuzione oraria media è aumentata dell’1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014.

L'Istituto nazionale di statistica aggiunge che in riferimento ai principali macrosettori le retribuzioni contrattuali orarie a maggio hanno fatto segnare un incremento tendenziale dell'1,6% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della settore pubblico.

I comparti che a maggio hanno mostrato gli aumenti maggiori su base annua sono sono agricoltura (4%), energia, petroli ed estrazione minerali (3%), gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (2,8%). Alla fine del mese scorso la quota di dipendenti che aspettavano il rinnovo del contratto era del 40,3% nel totale dell'economia e del 22,9% nel settore privato.

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