Visco: Italia in stagnazione, livelli pre-crisi lontani

visco italia in stagnazione
L'economia dell'Italia, dopo 3 anni consecutivi di recessione, è in una fase di piena stagnazione. Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco analizza i dati macro e non sposa il facile ottimismo di governo su una ripresa che forse si vede solo dalla parti di Palazzo Chigi e dintorni.

Per tornare ai livelli del 2008 ci vorranno anni sentenzia Visco che aggiunge come sia molto grave la mancanza di fiducia che si avverte fra i paesi dell'Eurozona:

"segno che dal lato politico il progresso è ancora lontano. Il problema è che siamo fermi. Solo alla fine di quest'anno l'Europa tornerà ai livelli produttivi del 2008, ma l'Italia è ancora lontana e serviranno diversi anni"

Visco che ha parlato stamani durante un convegno alla Farnesina ha voluto evidenziare il ritardo nella crescita dell'Italia, il divario resta consistente rispetto al resto d'Europa. La soluzione?

Affrontare i problemi strutturali del Belpaese. Dal 2008, dice il governatore, c'è stata una caduta di attività economica, di reddito e di occupazione ma è vero anche che:

"alcuni paesi ne sono usciti prima e meglio"

In Italia invece:

"non abbiamo ancora risolto i problemi fondamentali, non siamo riusciti ad arrivare alla radice dei fenomeni negativi".

Altro fattore che non fa bene alla ripresa è l'eccessiva instabilità politica. In Europa infatti

"ci troviamo in una serie di cicli elettorali che si sovrappongono e creano molta instabilità. La leadership è essenziale e dobbiamo essere tutti d'accordo: e cioè che la convergenza non è un fine in sé ma un mezzo per creare una vita migliore per tutti i cittadini".

Visco ha poi parlato della crisi greca:

"i paesi creditori hanno almeno altrettanto colpe dei debitori, è evidente che paesi con modelli orientati all'export e una posizione creditoria elevata hanno almeno altrettante colpe dei paesi che fanno all'opposto e accumulano debito"

ha detto il numero uno di Palazzo Koch con una stoccatina che dalle parti di Berlino non sarà passata inosservata.

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