Bce mantiene i fondi Ela di emergenza alle banche greche

Bce mantiene ela grecia

La Banca centrale europea (Bce) continuerà a mantenere l’attuale livello della liquidità d'emergenza (Emergency liquidity assistance - Ela) alle banche greche, secondo l’ammontare stabilito il 26 giugno scorso, pari a 89 miliardi di euro. Si fa di tutto per evitare il default e la Grexit, l’uscita di Atene dall’euro.

A spiegarlo è la stessa Bce con un comunicato in cui si aggiunge che l’Eurotower sta lavorando in stretto contatto con la Banca centrale greca per garantire "stabilità finanziaria". Il Consiglio direttivo della Bce sottolinea di essere comunque pronto a riconsiderare la sua decisione in qualsiasi momento.

La nota della Bce arriva dopo una riunione di emergenza dell’Istituto di emissione europeo convocata dopo la rottura dei negoziati tra Grecia e creditori, a seguito della decisione ellenica di indire un referendum (il 5 luglio) sull'ultima proposta di aiuti avanzata dall'Unione europea.

Vengono così smentiti i rumors, di cui parlava anche la BBC, secondo cui la Banca centrale europea stesse per chiudere l'Ela, dopo una intervista radiofonica fatta al ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis (nella foto).

La Bce ha poi fatto sapere che nel caso di ricadute negative per il resto dell'eurozona è pronta a far ricorso a "tutti gli strumenti a sua disposizione".

Il referendum a sorpresa, è stata una mossa del premier Alexis Tsipras per riguadagnare consensi in patria, ma il risultato è stato quello di far aumentare la fuga di depositi dalle banche greche, con lunghe code che ieri, a differenza dei giorni scorsi si vedevano ai bancomat, con alcuni ATM già a corto di contanti.

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