Otto per mille: la classifica delle scelte dei contribuenti

L'Otto per mille (8x1000) è la quota di imposta sui redditi soggetti a Irpef che lo Stato italiano a seconda delle scelte fatte dai contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi distribuisce tra se stesso e le altre confessioni religiose che hanno sottoscritto l'intesa che prevede questo tipo di finanziamento in base alle legge 222 del 20 maggio 1985. La norma disciplina i soggetti beneficiari e gli ambiti di spesa dei fondi ricevuti oltreché il meccanismo di calcolo della quota spettante a ogni culto.

Sul sito del Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) ci sono i dati statistici, serie storiche, sulle scelte dei contribuenti e sugli importi dell'Otto per mille, dal 2008 a oggi, destinati allo Stato e alle diverse confessioni Religiose.

Per meglio interpretate i dati si ricorda che solo per la Chiesa Cattolica e non per le altre confessioni il meccanismo prevede l'erogazione di un anticipo e di un saldo riferito al terzo anno precedente. In caso di scelta non espressa da parte del contribuente il riparto è eseguito nella stessa proporzione delle scelte espresse, tranne che per i culti che hanno rinunciato alla quota loro spettante delle scelte non espresse.

Per l’Otto per mille relativo all’anno di erogazione 2015 (redditi 2011) la ripartizione delle scelte vede ben 15.185.809 milioni di contribuenti che hanno scelto la Chiesa Cattolica, che come sempre fa la parte del leone, per 1 miliardo di euro di risorse, seguita dallo Stato che con 2.904.884 preferenze espresse "acchiappa" 195,6 milioni.

604.345 preferenze sono andate alla Chiesa Evangelica Valdese, per un totale di 40 milioni e 285 mila euro derivanti dall'8x1000; 87.510 all’Unione delle Comunità Ebraiche italiane, per un introito di 5.809.088 milioni; 63.378 preferenze alla Chiesa Evangelica Luterana in Italia, per un importo pari 4.167.389 milioni, e scendendo ancora 48.900 contribuenti hanno devoluto l'8x1000 alle Assemblee di Dio (1.517.586 milioni di euro) e altri 35.119 All’Unione delle chiese avventiste cristiane del 7° giorno (per 2.399.406 milioni).

La voce "anomalie" è relativa a scelte sì espresse ma che presentano irregolarità. Le ultime serie storiche potete trovarle riassunte in una infografica insieme a informazioni più dettagliate e per gli anni precedenti al 2008 a questa pagina del sito del Mef.

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