Banche: credito per 5,7 miliardi alle Pmi con "Progetti Investimenti Italia"

Progetti investimenti Italia per le PMI,

Con Progetti investimenti Italia l'Abi (Associazione bancaria italiana) fa sapere che la capacità di sostenere il credito richiesto dalle Pmi (Piccole e medie imprese) con finanziamenti a condizioni vantaggiose, è aumentata, rappresentando un segnale di ripresa degli investimenti delle aziende che fa per ben sperare.

A fine maggio 2015 l'Abi spiega che sono state accolte 19.403 domande di finanziamento per complessivi 5,7 miliardi di euro di prestiti erogati su un plafond totale di 10 miliardi. Risorse destinate alle Pmi in bonis (senza procedure esecutive in corso, senza sofferenze bancarie, partite “incagliate”, esposizioni ristrutturate o scadute da oltre 90 giorni) che intendano effettuare investimenti in beni materiali e immateriali strumentali all'attività di impresa.

Scopo dell'iniziativa è quello di favorire l'aumento degli investimenti delle imprese, grazie al recente Accordo per il Credito 2015, da poco rinnovato. Dalla rilevazione aggiornata delle operazioni eseguite:

"L'utilizzo delle risorse messe a disposizione è un segnale importante nella prospettiva di ripresa della domanda di credito per investimenti e rilancio economico dell'Italia"

In dettaglio l'Abi rileva che il 77,7% delle domande riguarda investimenti in beni materiali. Le richieste accolte, coperte dal Fondo di garanzia per le Pmi, dall'Ismea, dalla Sace e da Confidi, rappresentano però solo il 18,4% del totale.

In merito alla durata dei finanziamenti quelli superiori a tre anni si attestano al 73,3%. Per tipologia d'impresa si osserva che il 40,7% dei finanziamenti è riferibile al settore industria, il 29,5% a imprese del settore commercio e alberghiero, il 7,7% a imprese artigiane, il 4,7% a imprese del settore edilizia e opere pubbliche, il 3,8% a imprese agricole e il restante 13,6% dei finanziamenti ad aziende del settore altri servizi.

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