Roaming internazionale: tra i gestori litiganti il consumatore gode!

Battaglia sul roaming internazionale E’ stato approvato dal Parlamento Europeo il tanto atteso progetto di regolamento presentato lo scorso 12 luglio dal commissario Ue alle Telecomunicazioni, la lussemburghese Viviane Reding.

In particolare, la strategia ha lo scopo di ridurre progressivamente del 70% le tariffe roaming della telefonia mobile nel Vecchio Continente. Un piano che Bruxelles conta poter iniziare ad adottare già entro il prossimo luglio, periodo dell’anno in cui numerosi cittadini europei si spostano all’estero.

Il provvedimento potrà essere adottato dai ministri del settore a partire dal 7 giugno mentre il regolamento verrà pubblicato, probabilmente, il 29 giugno, anche se si sta lavorando per anticipare i tempi; intanto gli operatori sono stati invitati da Viviane Reding a proporre già da ora tariffe convenienti, magari inferiori al tetto stabilito.

L'accordo preliminare prevede un netto taglio dei costi delle telefonate effettuate da e verso le nazioni del nostro continente con sconti progressivi nel tempo:


  • Chiamate dall’estero: 49 centesimi al minuto; 46 centesimi dal secondo anno; 43 dal terzo.

  • Chiamate in entrata: 24 centesimi al minuto; 22 al secondo anno; 19 al terzo.

  • Tariffe all’ingrosso: 30 centesimi;28 dal secondo anno; 26 dal terzo.

Le nuove tariffe scatteranno in modalità semi automatica se entro tre mesi dall’entrata in vigore del provvedimento i clienti non sottoscriveranno le offerte proposte dagli operatori. Le prime soglie obbligatorie potrebbero scattare già a settembre nel migliore dei casi.

Alla decisione comunitaria hanno ribattuto senza esitazione i vari operatori con una raffica di comunicati a notifica dello “scivolo” tariffario del roaming negli ultimi anni.
Se Vodafone annuncia che i propri clienti hanno già visto scendere i costi medi del traffico voce effettuato in roaming in Europa di oltre il 40% rispetto all'estate 2005, Tim giura e spergiura di aver ridotto le tariffe del 40%. Sale sul treno delle chiamate internazionali Wind che sta per lanciare un nuovo piano tariffario “Noi Wind Roaming”, che, spiega una nota, ''consentira' ai clienti che hanno l'opzione Noi Wind di utilizzare 40 minuti gratuiti al mese per chiamare dall'Europa occidentale i telefonini Wind in qualsiasi posto del mondo si trovino''.

L'attivazione di Noi Wind Roaming costa 7 euro ed ha una validita' di un anno. Wind ricorda che oltre oltre la propria tariffa base per il roaming in Europa (80 centesimi di euro al minuto per le chiamate verso l'Italia e gli altri Paesi europei) propone anche ''un'opzione che consente di parlare, dopo il primo minuto, a un costo molto conveniente, pari a 10 centesimi di euro al minuto. L'opzione dura un mese e costa 5 euro, ma puo' essere ripetutamente rinnovata''.

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