Irregolari 6 aziende su 10


  lavoro nero

Irregolari quasi 6 aziende su 10 nei primi sei mesi del 2015. È quanto emerge ai controlli dell'ispettorato del lavoro su 40.449 imprese ispezionate finora. Con gli accertamenti oltre 18.200 persone sono state beccate a lavorare in nero, senza diritti, senza contratto e contributi versati.

In questi mesi estivi i controlli degli ispettori del lavoro si sono intensificati specie nelle mete turistiche del Belpaese tra cui "le riviere romagnola e ligure, il Salento, il Cilento e la Costa Smeralda" per ottenere un "adeguato livello di tutele nei confronti dei lavoratori impiegati in attività stagionali".

L'attività ispettiva predisposta dal ministero del lavoro ha portato a 75.890 accessi, più altri 3.882 accertamenti sulla concessione di cassa integrazione straordinaria e cassa integrazione in deroga. E ancora a verifiche sui contratti di solidarietà e sui Patronati.

Gli ispettori del lavoro hanno sospeso 3.873 società "per l’utilizzo di personale non dichiarato in misura pari o superiore al 20% di quello presente".

Le altre importanti violazioni riscontrate nel tra gennaio a giugno 2015 sono relative all’accertamento dei fenomeni "interpositori" cioè appalti illeciti, somministrazione e distacchi (3.416 casi) causando la riqualificazione di quasi 3.900 rapporti di lavoro fittizi.

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