Estate 2015: il ritorno degli italiani in vacanza

Dopo anni di crisi, sotto gli ombrelloni si segnala il pienone. Più 25% rispetto al 2014.

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Potrebbe anche essere solo che il 2014 è stato un anno dal clima pessimo, ma è comunque un buon segnale il fatto che gli italiani in questa caldissima estate 2015 abbiano ripreso ad affollare le spiagge, dando alla ripresa un segno "più" molto importante. Addirittura un +25%. Per le due settimane centrali di agosto, insomma, ci si aspetta il pienone su tutte le spiagge della penisola.

I dati arrivano da Cna Balneatori e i suoi 500 aderenti di 50 diverse spiagge italiane. Tra le ragioni ci sarebbero i "prezzi contenuti, se non diminuiti, nei confronti della stagione 2014", mentre la ripresa del turismo potrebbe "addirittura superare le performance del 2012, la migliore degli ultimi anni".

Buone notizie sotto più fronti, visto che più persone in spiaggia, significano anche più persone negli alberghi, nei campeggi, nei ristoranti, nei negozi delle località turistiche. Un altro piccolo segnale che quella ripresa economica di cui tanto si parla - ma che ancora si fa fatica a vedere soprattutto sotto il profilo occupazionale - potrebbe davvero essere tra di noi.

Le regioni che hanno fatto segnare i risultati migliori sono Abruzzo ed Emilia Romagna. Ma ci saranno grandi aumenti anche in Puglia, Sicilia, Molise, Veneto, Friuli Venezia Giulia. In più, per la prima volta dopo parecchio tempo, non si parla più di crescita del "turismo mordi e fuggi", quello del fine settimane, perché sono aumentanti i soggiorni lunghi, da 7/10 giorni. Anche queste in aumento tra il 20 e il 30%.

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