Le Fondazioni bancarie pagheranno l’IMU

L’IMU sarà pagata anche dalle fondazioni bancarie, le esenzioni relative agli immobili del settore no profit non possono essere applicate a questi enti. Lo stabilisce un emendamento approvato dalle Commissioni del Senato al dl sui costi della politica.

Le fondazioni controllano le banche ma secondo la legge fanno parte del terzo settore in quanto formalmente non hanno fini di lucro. Secondo i senatori dell'IdV Elio Lannutti e Adolfo Mascitelli che hanno proposto l’emendamento approvato oggi:

si mette fine ad una grave ingiustizia ed iniquità da parte di Fondazioni bancarie, azioniste delle banche, che si devono "svenare" per pagare i dividendi, per tenere in piedi un apparato di potere e combriccole amicali inclini a coltivare i propri interessi e quelli di casta, anziché gli interessi generali.

E ancora:


la maggior parte dei soldi che arrivano dai dividendi delle banche alle fondazioni bancarie, lacrime e sangue dei correntisti bancari spremuti e vessati, servono a finanziare gli apparati di un carrozzone che deve essere ridimensionato. Per questi motivi ci auguriamo che questa chiara volontà trasversale del Senato non venga cancellata dal governo dei banchieri. 

Ricordiamo che nell’aprile scorso le Commissioni bilancio e finanze di Palazzo Madama, bocciarono un emendamento al dl fiscale che voleva far finalmente pagare la tassa sugli immobili alle Fondazioni bancarie. In linea con la raccomandazione del governo, contrario e secondo cui:

le fondazioni sono associazioni benefiche.

Soddisfazione per l'emendamento che farà pagare l'IMU anche alle fondazioni bancarie è stata espressa dalle associazioni dei consumatori. Adusbef e Federconsumatori hanno diffuso una nota congiunta:

I senatori delle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio, con una maggioranza trasversale, hanno approvato un emendamento che ha cancellato una sgradevole esenzione dal pagamento dell'Imu delle Fondazioni Bancarie, combriccole di amici che si spartiscono il potere e si gestiscono i fondi versati dalle banche azioniste, con criteri amicali al di fuori di ogni controllo democratico. Le banche e le loro Fondazioni non sono associazioni benefiche, e la saggezza dei senatori che hanno approvato l'emendamento nelle commissioni, cancella una vergogna perché si faceva pagare l'Imu sulle macerie, ovvero sulle case inagibili, sui pagliai e sui vecchi ricoverati negli ospizi con il Governo dei banchieri che dimostrava di essere prono agli interessi degli stessi banchieri.

Foto © Getty Images

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