Borse: Shanghai +4,82% dopo rally Wall Street. Tokyo +3%. Milano parte debole

28 agosto 2015, ore 9:45 - Dopo l'iniezione di liquidità della Banca centrale cinese, il rimbalzo sui mercati europei e il rally di Wall Street di ieri (in scia ai dati positivi sul Pil USA) le borse asiatiche corrono anche oggi. In Cina, Shanghai chiude la seduta odierna in rialzo del 4,8%, Shenzhen - seconda piazza finanziaria del paese - sale del 5,4%. Tokyo chiude in rialzo del 3%. In Europa partenza debole per Piazza Affari dopo la buona performance di ieri. Alla borsa di Milano l'indice FTSE MIB scende dello 0,04%. Apre stabile su ieri Francoforte (+0,09%) mentre Parigi e Londra salgono rispettivamente dello 0,16% e 0,41%.

Borse, giornata positiva in Europa: Milano +3,39%, spread a 119 punti


18:35

- Giornata positiva per le borse europee che in chiusura guadagnano tutte. La Borsa di Milano torna ai livelli della settimana scorsa, il Ftse Mib chiude con un brillante +3,39%. Allineati al risultato di Piazza Affari anche gli altri mercati continentali, con Francoforte che guadagna il 3,18%, Parigi chiude a +3,49%. Positive anche Madrid con +3,47% e Atene che chiude a +3,56% dopo essere arrivata a guadagnare anche il 4,3%. Scende anche lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi oggi a quota 119 punti con un rendimento all'1,92%.

27 agosto 2015, 10:00 - La Banca centrale cinese è intervenuta a sostegno del sistema bancario con un'iniezione di nuova liquidità pari a 150 miliardi di Yuan (23,4 miliardi di dollari). Resta la volatilità del listini cinesi, Shanghai ha toccato rialzi del 3% e ha chiuso con un +0,8%, Shenzen è arrivata fino al +3,2% ma ha chiuso cedendo lo 0,2%. Meglio il Giappone che ha vissuto una giornata particolarmente vivace con quasi 3 miliardi di titoli scambiati. L'indice Nikkei ha chiusi guadagnando l'1,08%, trascinato dal forte rialzo registrato a Wall Street (+3,9%), il Topix ha registrato invece un aumento dell'1,45%.

Wall Street e le borse asiatiche spingono anche quelle europee che hanno aperto tutte guadagnando questa mattina. A Milano il Ftse Mib sta registrando un +2,2%, cifre simili nel resto del continente con Francoforte a +2,6%, Parigi a +2,02% e Londra a +1,7%. In apertura dei mercati valutari europei l'Euro era a 1,1351 dollari. Lo spread Btp-Bund è in calo, a quota 125,2 punti, con rendimento del decennale all'1,982%.

Borse asiatiche: Tokyo chiude a +3,2%, Shangai a -1,27%. Borse europee partono in negativo

10.00 - Shangai fallisce il rimbalzo e chiude con un calo dell'1,27%.

26 agosto 2015, 9:15 - Giornata altalenante per le borse asiatiche: Tokio ha aperto con un segno più (+0,49%), trovando il rimbalzo e chiudendo a +3,20%. Per ciò che riguarda Shangai, l'apertura è stata positiva (+0,5%), poi subito un crollo fino al -1,6% e un recupero fino al +1% quando manca poco alla chiusura.

Aprono in calo oggi le borse europee: Milano -1,55%, Londra -1%, Francoforte -1,7%, Parigi -1,8%, Madrid -1,4%.

Borse in crisi: Banca centrale cinese taglia i tassi d'interesse, borse europee in rialzo


25 agosto 2015

22:06 - La chiusura per Wall Street è stata negativa: l'indice Dow Jones ha perso l'1,29% a 15.666,17 punti, Nasdaq ha ceduto lo 0,44% (4.506,49 punti), e S&P 500 ha chiuso a -1,34% (1.867,83 punti).

18:15 - Si chiude con forti rialzi in tutti i mercati europei la giornata segnata dall'immissione di nuova liquidità da parte della Banca centrale cinese, ma soprattutto dal taglio dei tassi d'interesse e del coefficiente di riserva obbligatorio. Il rialzo più alto in Europa lo fa registrare Milano, Piazza Affari chiude con un +5,86% e recupera le perdite registrate ieri. Bene anche le altre principali borse, con Londra che guadagna il 3,09%, Parigi che sale del 4,41% e Francoforte che registra un +4,97%. Forte rialzo anche ad Atene dopo il crollo di oltre 10 punti percentuali di ieri, oggi l'indice Athens General in chiusura ha fatto registrare +9,38%.

Buona anche l'apertura di Wall Street, il Dow Jones guadagna il 2%, mentre il Nasdaq il 3%. Apple, che ieri aveva fatto registrare pesanti perdite tanto da indurre il CEO Tim Cook a scrivere una mail agli azionisti, recupera oggi il 5%.

14:15 - La Banca centrale cinese ha tagliato i tassi d'interesse a un anno dello 0,25% (in vigore da domani), contemporaneamente un taglio è stato effettuato anche al coefficiente di riserva obbligatorio per le banche, quest'ultimo dello 0,5%, portandolo così al 18% a partire dal prossimo 6 settembre. La misura, la quinta dallo scorso novembre, ha l'obbiettivo di rilanciare la ricrescita. Ma ha avuto anche immediati effetti positivi sui mercati finanziari internazionali. Piazza Affari ha fatto registrare una crescita del 4,7%, seguono Parigi e Francoforte rispettivamente a +4,51% e 4,38%. Più contenuti i rialzi di Madrid, +3,48%, e Londra, +3,25%, mentre risale anche Atene, dopo il -10% di ieri oggi fa registrare un incoraggiante +7,78%.

9:30 - La Borsa di Shanghai ha chiuso in calo del 7,62%, mentre Hong Kong al -0,88% e Shenzhen al -7,10%. Recuperano invece Seul (+0,92%), Taipei (+3,96%) e Sydney (+2,72%).

9:12 - Hanno appena aperto le Borse europee e in tutte si registrano rimbalzi: a Milano il Ftse Mib in avvio di seduta guadagna il 2,17% a 20.894 punti. Il Dax di Francoforte avanza dell'1,43% l'Ftse 100 di Londra guadagna l'1,38%. il Cac 40 di Parigi sale dell'1,46%.

Borse crisi 25 agosto 2015

Martedì 25 agosto 2015 - Il "lunedì nero" delle Borse mondiali è ancora l'argomento del giorno mentre siamo in attesa di vedere come apriranno oggi le Borse europee. Ma intanto le notizie che arrivano dai mercati asiatici non sono per niente confortanti: Tokyo ha aperto con un -1,99% e nel corso della giornata è peggiorato: l'indice Nikkei ha ceduto il 3,96% a 17.806,70 punti, il Topix sull'intero listino arretra del 2,25% a 1.432,65 punti. Gli operatori che cercano di mettere a segno investimenti difensivi hanno acquistato yen, ma rafforzandolo hanno penalizzato gli esportatori.

Intanto il governo giapponese ha annunciato che lavorerà con i partner del G7 per neutralizzare il potenziale impatto della crisi dei mercati sulla crescita. Il portavoce Yoshihide Suga ha detto che il Giappone adotterà le politiche necessarie con Usa, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Canada. Il ministro dell'Economia Akira Amari ha detto: "I fondamentali dell'economia globale sono saldi, bisogna tenere la mente fredda".

A Shanghai la situazione è più grave: ha aperto con un pessimo -6,41% a quota 3.004,13 punti, ha recuperato un po' ma è subito ripiombato a -6% circa. Intanto la Banca Centrale cinese, come ha già fatto nei giorni scorsi, ha iniettati nuovi fondi per 150 miliardi di yuan, ma questa mossa finora non ha mai avuto effetti realmente positivi.

Il racconto del "lunedì nero" delle Borse


Lunedì 24 agosto 2015

22:25 - Chiusura negativa anche per le Borse americane: il Dow Jones perde il 3,55% a 15.874,82 punti, per il Nasdaq -3,82% a 4.526,25 punti. Riepiloghiamo le chiusure in Europa: Milano -5,96%, Parigi -5,35%, Francoforte -4,70%, Londra -4,67%, Amsterdam -5,24%, Madrid -5,01%. L'indice Stoxx 600, misuratore dell'andamento europeo, segna il -5,39%, cioè 411 miliardi di euro di capitalizzazione "bruciati".

17:40 - La Borsa di Milano ha chiuso con il -5,96%. Madrid al -5,01%.

15:55 - Anche le Borse americane hanno aperto in calo e continuano la discesa: a Wall Street il Dow Jones arriva al -6,3% a 15.477 punti. Il Nasdaq segna -7,8%. Le borse europee peggiorano ancora in conseguenza dell'apertura di Wall Strett: a Milano la perdita è ora del 7%.

14:40 - Come previsto, anche le borse europee soffrono in seguito ai dati in arrivo dall'Asia. Milano cede il 4,7%, Londra il 4,2%, Parigi il 4,8%, Francoforte il 4,5% e Madrid il 4,4%. Parecchie le sospensioni, circa un'ora fa erano ben 18 i titoli in asta di volatilità su Ftse Mib.

In generale si tratta dunque di un lunedì pessimo per le borse europee, come riassunto dal dato dell'indice Dj Stoxx Europe 600 che scende del 5,3%: è il peggior crollo dal 2011.

Borse in rosso su timori Cina e Grecia


Lunedì

che si preannuncia nero sui mercati azionari, i listini asiatici sono dominati dalle preoccupazioni sulla tenuta dell'economia cinese e di un rallentamento economico mondiale, a ciò si aggiungono le incertezze politiche in vista delle nuove elezioni politiche in Grecia, dopo le dimissioni del premier Alexi Tsipras.

In Europa non va poi così meglio, alla borsa di Milano il Ftse Mib poco dopo l'avvio di seduta cede il 3%. La borsa di Londra gira con il Ftse 100 in perdita del 2,13%, Francoforte scende sotto la soglia psicologica dei 10.000 punti con il Dax giù del -3,43%. La borsa di Parigi con il Cac 40 perde il 3,07%.

In Asia le borse valori registrano il peggior calo da quattro anni, l'indice di riferimento, l'Asia Pacific Index ha perso il 4,9%, non andava così male da agosto 2011. La borsa di Shanghai è sprofondata dell'8,49%, non accadeva dal 2007. Hong Kong ha perso il 4,63% e Tokyo il 4,61% anche per l'indebolimento del dollaro sullo yen. L'indice Nikkei è sceso sotto quota 19.000, ai minimi da metà marzo scorso, a quota 18.540,68.



Il petrolio Brent scende oggi sotto 45 dollari, per la prima volta dal 2009 dopo la decisione dell'Iran di aumentare la produzione, così il prezzo del greggio europeo in consegna a ottobre è calato del 3,2% a 44 dollari al barile.

L'oro, classico bene rifugio nei momenti di turbolenza e crisi, è stabile sui massimi a 1.158 dollari l'oncia, in un quadro generale che lo ricordiamo conosce il crollo del prezzo delle commodity, ai minimi dal 1999.

Sui mercati valutari l'euro è ancora in rialzo sul biglietto verde, a 1,1425 dollari, gli investitori europei non credono a un aumento imminente del costo del denaro negli Usa da parte della Federal Reserve. L'euro stamattina viene scambiato a 1,425 dollari dai 1,1366 dollari di venerdì scorso.

crollo borsa cinese perché ragioni

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: