Anatocismo, Cicr: vietato produrre interessi su interessi già capitalizzati

Bankitalia anatocismo

Il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (Cicr) conferma il divieto
di produzione degli interessi su interessi già capitalizzati per le operazioni di raccolta del risparmio e di esercizio del credito tra intermediari e clienti. Quello che cioè va sotto il nome di anatocismo.

Lunedì Bankitalia ha pubblicato il documento, in attuazione dell’articolo 120, comma 2 del del Testo unico bancario, in tema di produzione degli interessi nelle operazioni praticate nell’attività bancaria.

Altre disposizioni specifiche sono relative ai rapporti regolati in conto corrente, conto di pagamento e ai finanziamenti a valere su carte di credito.

La relazione illustrativa e lo schema della delibera del Cicr sottolineano che le soluzioni tecniche adottate, con riferimento alla contabilizzazione separata degli interessi, rispettano le precedenti pronunce della giurisprudenza in materia e che le interpretazioni seguenti sono state condivise con il ministero dell’economia e delle finanze.

Cos'è l'anatocismo

Per anatocismo si intende un metodo di calcolo degli interessi per cui gli interessi maturati secondo una certa periodicità, stabilita tra creditore e debitore, sono essi stessi produttivi di altri interessi, vengono cioè sommati al capitale dato in prestito (capitalizzati) per contribuire (insieme al capitale) a maturare ulteriori interessi nei periodi successivi. A tutto scapito del debitore e a tutto vantaggio del creditore.

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