Esodati traditi dal governo? Settima salvaguardia a rischio

Esodati in pensione 2016

Esodati sul piede di guerra. Sulle pensioni il dibattito politico si infiamma. A parte lo scontro sull’opzione donna, l’altra questione scottante si chiama appunto settima salvaguardia per gli esodati, per quei circa 500mila lavoratori rimasti fuori da tutte le tutele degli ultimi anni e che ora rischiano di dover rimanere ancora, non si sa per quanto, senza stipendio e senza pensione.

Ciò “grazie” alla riforma dell’ex ministro del Lavoro del governo Monti Elsa Fornero. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in disaccordo con quello del Lavoro, dice che ad oggi non ci sono le coperture finanziaria né per opzione donna né per l’ultima salvaguardia a favore degli esodati. Così il ministro Padoan può recitare la parte del cattivo e il collega Poletti, titolare del dicastero del lavoro, può in qualche modo lavarsene le mani.

Intanto il PD già spaccato, si lacera ancora di più. Secondo l’ex capogruppo alla camera Roberto Speranza:

"È inaccettabile. Ora si pone una questione politica che va risolta con il governo, altrimenti si apre una stagione di conflitto parlamentare”.

Il presidente della commissione lavoro di Montecitorio rimarca la differenza di vedute tra il Tesoro e il Ministero del Lavoro e promette battaglia sia su opzione donna che esodati. I Cinque Stelle incalzano parlando di:

“Una scena mai vista e una spaccatura dentro l’esecutivo che in un Paese normale potrebbe aprire una crisi di governo".

Dai sindacati la Cgil parla di una posizione inaccettabilel In tarda serata, i inistri Padoan e Poletti cercano di placare gli animi e spiegano che nei prossimi giorni daranno la loro valutazione definitiva:

"Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, stanno seguendo in prima persona le attività di valutazione delle possibili soluzioni ai problemi più urgenti di specifiche categorie di lavoratori. Valutazioni che riguardano stime sul numero dei soggetti interessati, sugli oneri per la finanza pubblica nel tempo, le risorse necessarie a finanziare gli eventuali interventi. La conferenza di servizio che raccoglie MEF, LPS e INPS allo scopo di elaborare le informazioni necessarie per le valutazioni del Governo è stata aperta lunedì 7 settembre e si concluderà nei prossimi giorni".

Ma questi 500 milioni di euro che dovevano servire per tutelare gli esodati che fine hanno fatto? Semplicemente sono stati fagocitati nelle casse dello Stato e salvo sorprese o compromessi dell'ultima ora pare non potranno più essere impiegati per la settima salvaguardia.

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