Borse: Milano chiude a -2,72%, Fca perde il 4,95%

L’euro è in calo rispetto al dollaro.

Andamento Borse settembre 2015

18:06 - Le borse europee hanno chiuso in forte calo la sessione odierna a causa dello scandalo Volkswagen e dei timori scaturiti dalle notizie sui profitti industriali in Cina: per quanto riguarda Milano, l'indice Ftse Mib ha perso il 2,72% a 20.759 punti, Parigi è stata la peggiore perdendo il 2,76%, male anche Londra con il -2,46% e Francoforte con il -2,12%. I titoli delle aziende automobilistiche sono quelli che vanno peggio: Volkswagen ha ceduto l'8% mentre Fca il 4,95%. Lo spread tra Btp e Bund in chiusura di seduta è di 116 punti.

Lunedì 28 settembre 2015, ore 9:30 - Questa settimana è particolarmente interessante seguire l’andamento delle Borse mondiali, visto che siamo in pieno scandalo Volkswagen, nel post-elezioni in Catalogna e a pochi giorni dalla presentazione dei dati sul lavoro Usa (attesi per venerdì).

L’avvio di stamattina, lunedì 28 settembre 2015, è stato piuttosto incerto. L’Europa si è svegliata con notizie non confortanti dall’Asia: Tokyo ha perso l’1,32%, Shanghai, che aveva aperto in negativo, in chiusura ha guadagnato lo 0,28%, ma la Cina deve registrare un calo dei profitti industriali come non si vedeva da quattro anni e questo dato inevitabilmente rallenta l’economia cinese: ad agosto i profitti sono scesi dll’8,8% rispetto al 2014 e del 2,9% rispetto a luglio 2015. Hong Kong, Seul e Taiwan oggi sono chiuse per festività.

In apertura della seduta Milano ha registrato il -0,3%, Francoforte il -0,63%, Londra il -0,44% e Parigi il -0,8%.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è stabile a 113 punti, mentre il rendimento del titolo decennale italiano è dll’1,77%. L’euro, che venerdì scorso alla chiusura di Wall Street era scambiato a 1,1188, è calato rispetto al dollaro, scendendo a 1, 1174, mentre nei confronti dello yen è a 134,5.

In Spagna, nonostante l’esito delle elezioni in Catalogna che ha visto prevalere i partiti indipendentisti, i Bonos procedono bene e i tassi scendono.
Male invece le auto, che risentono ancora dello scandalo Volkswagen: quest’ultima ha perso il 4% a Francoforte, mentre Fca è a -1,45%.

Per quanto riguarda le materie prime, le quotazioni dell’oro sono scese sui mercati asiatici, ma potrebbero risollevarsi in quello Usa, mentre il petrolio è in calo sul mercato after hour di New York: il Brent è a 48,26 dollari al barile, i contratti sul greggio Wti con scadenza a novembre sono a 45,37 dollari al barile.

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