Rateizzazione cartelle Equitalia: domande fino al 23 novembre

Equitalia rateazione 2016

Equitalia comunica che il termine ultimo per presentare le domande di rateizzazione delle cartelle esattoriali riservata ai contribuenti decaduti dal beneficio negli ultimi due anni è stato prorogato dal 21 al 23 novembre 2015, che cade di lunedì. La richiesta dei contributi di aderire al nuovo piano di rateazione può essere inviata anche con raccomandata con ricevuta di ritorno.

La proroga si inerisce nel solco del decreto legislativo numero 159 del 2015 con cui è stato stabilito che i contribuenti decaduti dal piano di rateizzazione tra il 22 ottobre 2013 e il 21 ottobre 2015 possano chiedere una nuova dilazione delle somme non versate all'agenzia nazionale di riscossione tributi, per un massimo di 72 rate mensili.

Il nuovo piano concesso da Equitalia però ha dei limiti: innanzitutto non è prorogabile e poi si decade dal beneficio della rateizzazione delle cartelle dopo il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive.

Rateizzazione cartelle Equitalia anche per contribuenti "decaduti"

22 ottobre 2015

Equitalia concede una nuova rateizzazione delle cartelle esattoriali scadute anche per i contribuenti decaduti dal beneficio negli ultimi due anni e, per i nuovi piani di rateazione, estende la possibilità di essere riammessi in qualsiasi momento saldando le rate intanto scadute. Così prevede il decreto legislativo numero 159 del 2015, in vigore da oggi, relativo alle "Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione".

Equitalia spiega che chi è decaduto dal piano di rateizzazione tra il 22 ottobre 2013 e il 21 ottobre 2015, può fare una nuova richiesta di dilazione dei pagamenti non eseguiti per un 72 rate mensili massimo. La domanda va presentata non oltre il 21 novembre 2015, ma ci sono dei vincoli: il nuovo piano di rateazione non sarà prorogabile e si decadrà dal benefico dopo il mancato pagamento di due rate anche se non consecutive.

Per nuove richieste di rateizzazioni invece la riammissione è sempre possibile. Per le dilazioni concesse a dal 22 ottobre 2015 in poi la rateizzazione decade dopo il mancato pagamento di cinque rate anche non consecutive ma se si pagano le rate che risultano scadute, si può richiedere un nuovo piano di rateazione.

Per quei contribuenti oggetto di una sospensione giudiziale o amministrativa interrompere i pagamenti delle rate è possibile, in relazione ai tributi interessati, per l'intera durata della proroga. Scaduta la sospensione si può fare richiesta di rateizzazione del debito residuo fino a 72 rate.

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