IMU: il pagamento con il bollettino postale

Il pagamento dell’Imu diventa più facile con il bollettino postale tradizionale che può essere usato al posto del modello F24. La data del saldo del 17 dicembre si avvicina e Poste italiane fa sapere che grazie alla conversione in legge del decreto 201/2011, a partire dal 2012 il pagamento dell'imposta sugli immobili può essere fatto con il tradizionale bollettino appositamente prestampato che reca la dicitura "Pagamento Imu" e riporta il numero del conto corrente per fare il versamento, uguale per tutti i Comuni d’Italia.

Dopo aver inserito i propri dati anagrafici e le altre informazioni richieste il contribuente può procedere a pagare l’imposta, la cifra sarà arrotondata per difetto se l'importo finale è inferiore a 0,49 centesimi e per eccesso se è invece superiore. L’ufficio postale rilascerà la ricevuta con funzione di quietanza liberatoria.

Il contribuente che ha più immobili di proprietà nello stesso Comune deve fare un unico versamento cumulativo, mentre se ha immobili sparsi in territori diversi deve usare un bollettino per ogni Comune in cui sono ubicati. Il pagamento del bollettino Imu, che ha lo stesso costo di quello tradizionale, può essere effettuato in contanti, con carta Postamat e Bancomat.

I clienti Banco Posta Online e Banco Posta Click possono pagare online sul sito delle Poste con addebito in conto corrente e con carta di credito. Gli utenti registrati al sito, ma non correntisti Banco Posta, possono pagare l’Imu online solo con carta di credito.

Poste italiane cerca comunque di agevolare anche il pagamento con il modello F24. Su www.poste.it si può compilare online il modulo ma poi si deve andare all'ufficio postale per pagare. Le informazioni inserite, previa verifica, saranno trasferite in tempo reale ai terminali delle Poste e il contribuente dopo aver stampato il suo F24 porterà le tre copie all'ufficio postale per effettuare il versamento.

Foto © Getty Images

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