Canone Rai in bolletta: dubbi dei tecnici sul gettito atteso

Canone RAI in bolletta

Mentre le regioni scendono sul piede di guerra per i tagli del governo contenuti nella Legge di Stabilità (17 miliardi in 3 anni) i dubbi dei tecnici del Servizio Bilancio di Camera e Senato, oltre che sul taglio della Tasi, si appuntano sulla verifica del gettito atteso dall'introduzione del canone Rai in bolletta elettrica dal 2016.

Le perplessità riguardano l'evasione e la morosità sia per il pagamento del canone Rai sia per quello delle utenze elettriche. Nel dossier che sta passando al setaccio la manovra per saggiarne coperture presunte e più meno accertate i tecnici ritengono sia utile

"verificare se sia tenuto conto dell'impatto sul gettito atteso di eventuali contenziosi in relazione a incerteze applicative che potrebbero derivare dalla nuova presunzione legale di possesso di apparecchio televisivo e dagli obblighi posti a carico di soggetti privati e non privi di rilevanza economica".

Inoltre "non appare del tutto chiara" - mettono nero su bianco i tecnici delle camere, la formulazione del canone della tv pubblica in bolletta nella parte in cui

"attribuisce le quote delle entrate del canone di abbonamento già destinate dalla legislazione vigente a specifiche finalità sulla base dell'ammontare delle predette somme iscritte nel bilancio di previsione per l'anno 2016".

Un chiarimento che

"appare opportuno sia al fine di escludere conseguenze pregiudizievoli per l'erario per l'eventualità in cui nell'esercizio 2016 si registrino minori entrate a titolo di canone sia al fine di evitare che il nuovo criterio di imputazione per gli esercizi futuri, in relazione alla destinazione di minori somme rispetto allo stanziamento per l'anno 2016. Non sia in grado di assicurare adeguatamente la copertura degli oneri a cui il canone e' destinato dalla legge"

concludono i tecnici el Servizio Bilancio di Montecitorio e Palazzo Madama. Ricordiamo che per chi evade il canone nella bolletta della luce il governo ha previsto una multa da 500 euro.

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