Le donne lavorano gratis due mesi all'anno

Per effetto della differenza di stipendi (a parità di cariche), le donne dal 2 novembre non percepiscono più lo stipendio.

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È noto come le donne, a parità di incarico, guadagnino meno degli uomini. Un problema che si presenta in tutta Europa: in media lo stipendio versato alle lavoratrici è del 16,3% inferiore a quello degli uomini. In Italia, per fortuna, il problema è meno sentito che altrove, visto che il divario è del 7,3%, collocando il nostro paesi tra i più virtuosi della Ue.

Ma in generale, prendendo in considerazione l'Europa, lo stipendio inferiore percepito fa sì che, di fatto, le donne lavorino gratis per due mesi all'anno. Per la precisione, da ieri, lunedì 2 novembre, è come se le lavoratrici non percepissero più lo stipendio, così si sottolinea in un rapporto della Commissione europea sulla differenza di salario fra uomini e donne.

Il problema diventa ancora più grave se si prende in considerazione il sistema pensionistico: le donne ricevono mediamente una pensione che è addirittura del 39% inferiore a quello degli uomini. Ma qual è la causa? Secondo il Fmi la ragione va ricercata soprattutto nella diversa partecipazione al lavoro.

"Gli elevati gap di genere nella partecipazione al mercato del lavoro si traducono in diseguaglianze di profitti fra i due sessi e creano diseguaglianze nei redditi". La soluzione quindi passa da un lavoro in primis legislativo: rimozione delle restrizioni legali basate sul sesso, revisione delle politiche fiscali in modo da incoraggiare le donne a entrare nel mercato del lavoro, maggiore spazio nei budget pubblici per le spese destinate a infrastrutture e istruzione e attuazione di benefit per le famiglie.

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