Le borse europee tengono, euro in calo

Dopo la strage di Parigi, il crollo delle borse in Europa non c'è stato. Mercati asiatici in rosso, Wall Street apre negativa ma senza scossoni.

borse dopo parigi

18.20 - Nel primo giorno di scambi dopo gli attentati nella capitale transalpina la Borsa di Parigi tiene e chiude con l'indice Cac 40 poco sotto la parità, sostanzialmente invariato (-0,08%) a quota 4.804 punti. Londra, il maggior mercato azionario continentale, archivia la seduta in crescita dello 0,46%, sul rimbalzo delle materie prime, mentre Milano cede lo 0,13%, a 21.811 punti, e Francoforte chiude stabile con un +0,05%. Wall Street ha aperto in territorio negativo ma senza grossi scossoni aiutando la stabilità dei mercati europei (Dow Jones a -0,10%, Nasdaq -0,30%, S&P 500 -0,1%).

15.10 - Dopo aver praticamente azzerato le perdite a metà mattinata, le borse europee ritracciano, nell'attesa di capire come aprirà di Wall Street e dopo id anti inferiori alle aspettative sulla manifattura In Usa. Milano è in calo dello lo 0,4%, Parigi lo 0,5% mentre Londra e Francoforte viaggiano sulla parità. In ogni casi il crollo non c'è stato, i mercati europei sembra reggere all'onda d'urto degli attentati in Francia. L'euro viaggia vicino ai minimi da sei mesi sul dollaro, scambiato a 1.07305 biglietti verdi poco dopo le 15, in scia ai timori che gli attacchi terroristici possano incidere in nefativo sulla già asfittica ripresa europea.

Apertura borse nervosa dopo gli attentati a Parigi. Milano -1,08%

Aggiornamento 9:30 - La borsa di Milano apre in deciso ribasso, con il primo indice Ftse Mib che perde l'1,08% a 21.593 punti, a Parigi il Cac 40 va giù dello 0,9%, stesso calo a Francoforte per il Dax con le azioni di Lufthansa che perdono il 4,5%. A Londra il Ftse 100 ha avviato la seduta con perdite più contenute, il calo è dello 0,31%. Sul fronte valutario l'euro apre in leggero calo sui mercati internazionali, la moneta unica europea viene scambiata a 1,0736 dollari da 1,074 di venerdì dopo la chiusura di Wall street. Sul mercato secondario, lo spread Btp-Bund tedeschi decennali apre stabile a 101 punti base, per un tasso del titolo del Tesoro all'1,56%.

Si prevede un'apertura delle maggiori borse europee nervosa ma non da profondo rosso dopo gli attacchi terroristici a Parigi, con i future che mostrano un avvio di seduta per oggi 16 novembre in generalizzato calo ma senza tracolli a seguito della strage di venerdì sera scorso Francia.

Alla mente viene l'11 settembre 2001, il giorno dell'attacco alle Torri gemelle a New York, che fece cadere nel panico le borse di tutto il mondo, con Wall Street chiusa per quattro giorni, la City evacuata, Francoforte in calo dell'8,5% e Milano giù di oltre il 7%. Dopo l'attentato nella redazione di Charlie Hebdo, 12 morti sempre a Parigi lo scorso gennaio, l'indice dei principali titoli della borsa francese chiuse in crescita dello 0,7%, quasi a voler mostrare la reattiva risposta di un paese alla vigliacca barbarie.

Con un effetto psicologico che dovrebbe quindi essere molto più contenuto a Parigi l'indice Cac 40 è visto stamattina in apertura in calo di 111 punti a quota 4697 punti, a Londra il Ftse 100 perderebbe 45 punti, aprendo a 6.073, mentre il Dax a Francoforte è stimato in flessione di-145 punti a 10.563. Sullo sfondo pesa la frenata delle economie emergenti e la questione dell'imminente rialzo del costo del denaro in Usa.

In questo quadro a salire dell'1,2% è prezzo del petrolio, a 44,98 dollari dopo il calo di quasi il 10% della scorsa settimana. Rimbalza anche l’oro di uno scarso 1%, a 1.092 dollari l’oncia. In Asia le borse hanno fanno registrare una performance negativa influenzata anche dai dati che attestano che l'economia giapponese è in una nuova fase di recessione. Hong Kong -1,6%, Tokyo -0,9%. In Cina mercati giù dello 0,5%, con i titoli del settore dell'aviazione civile che sono i più minati negli effetti dagli attacchi terroristici: Virgin Australia cede il 7%, China Airlines il 3,2%.

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