UE: Manovra Italia a rischio di non conformità. Novità su Imu e Tasi

legge di stabilità

Aggiornamento 14.30 - Oltre al taglio Imu del 25% per i proprietari di una seconda casa che scelgono di affittarla a canone concordato nella Legge di stabilità troverebbero spazio gli sconti sulla Tasi ai figli di genitori separati, ma solo per una casa e la cancellazione della Tasi anche per le abitazioni date in comodato d'uso ai figli o cedute all'ex coniuge ma con il limite un solo immobile. Un emendamento delle relatrici alla manovra prevedrebbe che "la somma della aliquote dell'Imu e della Tasi non può superare il 4 per mille". Infine l'abitazione lasciata ai parenti stretti, quella che i genitori lasciano ai figli per esempio, con comodato d'uso registrato, sarà esente dal pagamento di tasse secondo un altro emendamento della relatrici. Ma dovrà essere l'unica casa di proprietà e deve essere stata usata come abitazione principale nel 2015.

Tra le ultime novità della manovra 2016 tengono banco le tasse sulla casa: si va verso uno sconto Imu del 25% per i proprietari di una seconda abitazione che al mettono in affitto ma a canone concordato. Maggioranza e governo avrebbero trovato un accordo secondo quanto riferisce l'Ansa che cita fonti parlamentari. Come era emerso da precedenti indiscrezioni sembra confermata anche la cancellazione della Tasi anche per le case date in comodato d'uso ai figli o cedute all'ex coniuge ma solo per un solo immobile.

La legge di stabilità ha passato ieri con riserva il vaglio della della Commissione europea che a primavera esaminerà di nuovo i capitoli di flessibilità chiesti dal Governo. In particolare Bruxelles vorrebbe vederci chiaro su alcune richieste italiane, soprattutto quella di attivazione della clausola per gli investimenti che darebbe un margine di manovra dello 0,3%.

Qualificate fonti europee, sempre menzionate dall'Ansa, parlano di una bozza di legge di stabilità presentata dall'Italia che è stata inserita dalla Commissione nella categoria "a rischio di non conformità" con il Patto di stabilità, l'anticamera del giudizio di non conformità. Del resto anche l'anno scorso la finanziaria italiana aveva avuto questo doppio esame che aveva poi reso necessario un aggiustamento strutturale supplementare.

In ogni caso i risultati ufficiali dell'esame sulle leggi di stabilità dei paesi dell'area saranno diffuse dalla Commissione Ue domani. I capitoli di flessibilità oggetto delle richieste dell'Italia riguardano gli immigrati, le riforme e appunto gli investimenti; a fine marzo la Commissione avrà più elementi per valutare sullo 0,1% di margine richiesto per le riforme, lo 0,3% chiesto per gli investimenti e lo 0,2% per i migranti.

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