Unicredit: ripresa Eurozona si rafforza, poco impatto da attacchi a Parigi

L'economia dell'area euro mostra segnali di ripresa, mentre gli Stati Uniti con una crescita prevista al 2,6% nel 2016 saranno uno dei principali motori della crescita mondiale. Così secondo l'Outlook di Unicredit che vede il Pil dell'eurozona in crescita dell'1,9% nel 2016 soprattutto grazie alla ripresa della domanda interna che dovrebbe tenere fronte al difficile contesto esterno, segnato in questi giorni dagli attacchi terroristici a Parigi.

Il capo economista per Eurolandia di Unicredit Marco Valli spiega:

"Al momento direi che i fondamentali sono in fase di miglioramento e non riteniamo che gli ultimi eventi anche se molto tragici siano in grado di deragliare l'economia al di là di quello che i fondamentali ci dicono in questo momento".

Per l'Italia Unicredit prevede un Pil a quota +1,4% nel 2016, in crescita di 0,6 punti percentuali dallo 0,8% atteso per quest'anno, e all'1,2% nel 2017, mentre la disoccupazione calerebbe sotto l'11% solo tra due anni.

"La ripresa 2016 si caratterizzerà per un consolidamento dei consumi privati cui si affiancherà un rafforzamento della ripresa degli investimenti unito a una continuata espansione per quanto riguarda le esportazioni"

secondo Loredana Federico economista della prima banca italiana per asset. Ovviamente le previsioni non possono non tenere d'occhio le prossime mosse delle banche centrali con la politica monetaria Usa che va verso il rialzo dei tassi d'interesse, quindi del costo del denaro, mentre la Bce da dicembre 2015 espanderà il Quantitative easing di 500 miliardi oltre a tagliare il tasso sui depositi di 10-15 punti base.

Tra fine dicembre l'anno nuovo invece secondo gli analisti di Unicredit la Federal Reserve inizierà ad alzare i tassi per arrivare all'1,25% a fine 2016. In questo quadro il rapporto euro-dollaro si indebolirà nel breve periodo, ma la ripresa, in area 1,12, arriverà entro la fine dell'anno prossimo.

pil eurozona italia

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail