Affitti in nero: in un emendamento le misure per contrastarlo

affitto in nero

Contro gli affitti in nero la commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla Legge di stabilità che stabilisce che i contratti vanno registrati entro 30 giorni e che è da considerarsi nullo ogni accordo che stabilisce un canone d’affitto superiore a quello registrato. 

Nei casi di nullità del contratto di locazione, gli affittuari possono chiedere entro sei mesi dalla riconsegna dell'immobile affittato la restituzione delle somme corrisposte in misura superiore al canone che risulta registrato sul contratto di affitto.

"È nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato"

in questi casi il conduttore

"con azione proponibile nel termine di sei mesi dalla riconsegna dell’immobile locato, può chiedere la restituzione delle somme corrisposte in misura superiore al canone risultante dal contratto scritto e registrato"

recita l'emendamento il cui scopo è quello di imprimere un stretta sugli affitti in nero, stretta non varrebbe però, secondo fonti parlamentari citate dall’Ansa, per le situazioni pregresse all’approvazione della Legge di stabilità 2016.

Tra le altre ultime novità della manovra relative alla casa e alla tassazione immobiliare previste dalla manovra ricordiamo lo sconto Imu del 25% per i proprietari di una seconda abitazione che scelgono di metterla in affitto a canone concordato, in base a un emendamento delle relatrici alla manovra 2016 già approvato in commissione Bilancio di Palazzo Madama.

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