Deutsche Bank, maxi-multa da 31 milioni di dollari negli Usa. "Ha favorito l'evasione"

Deutsche Bank Announces 2012 Financial Results

Accordo raggiunto tra una divisione svizzera della tedesca Deutsche Bank e il governo degli Stati Uniti. La banca era accusata di aver favorito clienti americani ad evadere il fisco, e, per archiviare definitivamente la vicenda, ha patteggiato il pagamento di una multa da 32 milioni di dollari.

L'intesa è stata perfezionata in base allo Swiss bank program, nato nel 2013 ed elaborato per obbligare gli istituti di credito a porre fine a contenziosi con i governi nazionali in materia di evasione fiscale.

In un comunicato diramato ieri dal Dipartimento di giustizia americano, si stabilisce una volta per tutte che la "Deutsche Bank Suisse ha offerto una gamma di servizi e ha reso possibili alcune pratiche che sapeva avrebbero e hanno aiutato i contribuenti Usa a nascondere asset e redditi".

L'istituto, dunque, avrebbe offerto un illecito supporto ad alcuni clienti, al fine di evadere le imposte dovute al fisco per un periodo di 5 anni (a partire dal 2008). Inoltre, per il Dipartimento di giustizia, la Deutsche Bank, con sede a Ginevra aveva circa 1.072 conti legati a clienti americani con un valore massimo di 7,7 miliardi di dollari. Alcuni di questi, in seguito all'accordo, sono stati chiusi.

Secondo gli Stati Uniti, il gruppo tedesco ha collaborato alle indagini, fornendo tutte le informazioni necessarie all'inchiesta.

In virtù della convenzione firmata con l'istituto, gli Stati Uniti si sono impegnati ad abbandonare qualsiasi procedimento giudiziario. Così il numero delle banche elvetiche iscritte alla "categoria 2", quelle che presumono di aver avuto dei clienti che hanno violato le norme americane e che optano per il patteggiamento, sale a circa 60.

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