Istat: fiducia dei consumatori al top a novembre

Fiducia consumatori novembre 2015

La fiducia dei consumatori a novembre sale al top da sempre secondo l'Istat che con i dati diffusi oggi spiega che l'indice ha toccato i 118,4 punti, per quello che è il livello più alto mai fatto segnare dall'inizio delle serie storiche, cioè da gennaio 1995.

La fiducia è salito di 1,4 punti rispetto al precedente ottobre quando si era attestata a 117. L'Istituto nazionale di statistica spiega che il dato risente "solo in minima parte" degli attentati di Parigi del 13 novembre visto che la rilevazione è concentrata nei primi quindici giorni del mese.

A novembre 2015 salgono tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori ma l'aumento maggiore è per quella economica (a 158,3 da 153,3). Più contenuto l'incremento della componente personale (a 105,0 da 103,9), di quella corrente (a 111,6 da 109,3) e di quella futura (a 128,0 da 127,2).

Migliorano anche le stime sui giudizi e sulle attese sull'attuale situazione economica, con i rispettivi saldi a -20 da -31 e a 31 da 28). I giudizi sui prezzi nei trascorsi 12 mesi rimangono stabili rispetto a ottobre (a -19) mentre per le attese sui prezzi nei prossimi 12 mesi, il saldo passa a -20 da -23. Le attese di disoccupazione sono in calo con saldo a -8 da -3).

La fiducia delle imprese mostra una stazionarietà sostanziale a novembre portandosi comunque ai livelli più alti dall'inizio della crisi, ovvero da ottobre del 2007. L'indice Istat composito sale infatti a 107,1, da 107 di ottobre. In miglioramento il clima di fiducia nelle costruzioni e nei servizi di mercato, mentre cala nel settore manifattura e nel commercio al dettaglio. In quest'ultimo comparto i giudizi sulle vendite correnti migliorano (a 32 da 24) ma peggiorano parecchio le attese sulle vendite future (a 24 da 40).

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