Bancomat: commercianti obbligati ad accettare pagamenti sotto 30 euro

PoS Carta di Credito sotto 30 euro

I commercianti saranno obbligati ad accettare pagamenti con bancomat anche per importi inferiori ai 30 euro secondo un emendamento presentato dal Partito democratico, primo firmatario il deputato ex Sel Sergio Boccadutri, alla Legge di Stabilità 2016.

La proposta di modifica abbassa anche le commissioni sulle operazioni di importi inferiori 5 euro e per la prima volta, dopo l'obbligo dal Pos per i commercianti ma senza sanzioni per chi non ce l'ha, introduce multe per le attività che non rispettano l'obbligo di accettare pagamenti elettronici sotto i 30 euro, obbligo esteso anche alle carte di debito.

Certo difficilmente si pagherà la colazione al bar con il bancomat ma la strada tracciata vuole spingere verso un utilizzo più diffuso della moneta digitale contrastando per questa via la piccola evasione fiscale.

I commercianti non ci stanno e parlano già di stangata con i costi di attivazione del Pos (Point of sale) che oscillano tra 75 e 82 euro a seconda se è un Pos fisso o mobile senza contare che il negoziante paga una percentuale o un importo fisso per ogni transazione eseguita con moneta elettronica.

A luglio 2014 il governo, con la decisiva pressione della Commissione Ue, aveva imposto e l’obbligo ad esercenti, studi professionali e artigiani di dotarsi dei Pos per accettare pagamenti sopra i 30 euro ma come detto non erano state previste sanzioni in casa di inadempienza.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail