Salta il taglio Ires, più fondi per la sicurezza

taglio ires

Il taglio dell'Ires, l'imposta sul reddito delle società (proporzionale e personale con aliquota del 27,50%), salta. Nessuna diminuzione di tre punti percentuali come promesso dal governo e come era previsto dalla prima bozza della Legge di Stabilità 2016. Il taglio dell'Ires era subordinato al riconoscimento della "clausola migranti" da parte della commissione europea, clausola che avrebbe permesso più margine di manovra a Palazzo Chigi.

L'esecutivo ha sostituito la misura con interventi per potenziare la sicurezza e favorire la cultura stanziando 50 milioni per nuovi strumenti e attrezzature, anche per la protezione personale, per le forze di sicurezza e difesa.

Altri 150 milioni sono stati stanziati per la cyber security e per il potenziamento degli interventi e delle dotazioni strumentali in ambito di sicurezza cibernetica e informatica nazionale. E ancora altri 89 milioni saranno destinati, nell'arco di tre anni "a sostenere il settore aerospaziale e la realizzazione di un piano di sviluppo dell'industria nazionale nel settore dei piccoli satelliti ad alta tecnologia".

Le misure sono contenute nell'emendamento del governo alla legge di Stabilità su sicurezza e cultura. Una parte dei finanziamenti arrivano dalle risorse per interventi straordinari di difesa e sicurezza pubblica.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail