Canone Rai 2016 da luglio in bolletta, rischio duplicazione

Canone RAI 2016

Il canone Rai in bolletta debutterà da luglio 2016. Per pagare il canone della tv pubblica, ridotto da 113,50 a 100 euro, l'importo sarà incluso nella bolletta della luce a partire da quel mese. Questo significa che a gennaio gli utenti non riceveranno più il bollettino postale e che l'importo totale del canone Rai per sarà diviso in rate.

L'Agenzia delle Entrate ieri con un comunicato ha rilanciato la novità: “Niente più bollettini postali nelle case degli italiani” - ma bollette maggiorate delle rate del canone televisivo annuo.

Il canone Rai comprende tutti gli apparecchi posseduti, anche per le seconde case. Per ulteriori informazioni e Faq si può consultare il sito www.canone.rai.it. Ma chi ha una solo una fornitura della luce senza avere apparecchi di ricezione televisiva come deve comportarsi? Dovrà fare fare una dichiarazione allo sportello Sat dell'Agenzia delle entrate, un'autocertificazione per “superare le presunzioni”, recita la Legge di Stabilità 2016.

La nota delle Entrate continua così:

Il canone è dovuto una sola volta, per ogni famiglia o per gruppo di persone residenti nella stessa casa (…): il canone verrà addebitato nella bolletta elettrica della casa di residenza a prescindere dalla persona a cui è intestata.

Il Sole24Ore si chiede "Come farà l'agenzia delle Entrate, che già fatica a incassare il 12% dell'evasione fiscale, a intrecciare i dati di familiari conviventi, residenti, e intestatari della bolletta elettrica e intestatari del canone Rai, resta ancora un mistero. Ma dovrà farcela, perché i casi in cui titolari del contratto elettrico e della casa non coincidano sono piuttosto frequenti, e quindi, nonostante le seconde case non dovrebbero essere coinvolte nel sistema, è chiaro che il rischio di duplicazione è forte".

Resta anche da capire cosa di intenda di preciso “per famiglia o per gruppo di persone residenti nella stessa casa”, si attende il decreto ministeriale attuativo per fare chiarezza e se questo arriverà in ritardo il rischio che le bollette duplicate arrivino prima che si possano correggere gli errori diventa reale.

Canone Rai 2016: pagamento ed esenzione, le ultime novità

23 dicembre 2015
Per non pagare il canone Rai da 100 euro, dal 2016 in bolletta elettrica, serve la dichiarazione di non detenzione della televisione. La richiesta di esenzione va presentata ogni anno alla direzione provinciale I di Torino secondo i modi che saranno definiti da un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate Rossella Orlandi.

All'atto della sottoscrizione dei nuovi contratti di fornitura della luce la società elettrica acquisirà la dichiarazione del cliente relativa alla sua residenza anagrafica; quest'ultimo dovrà poi comunicare le eventuali e successive variazioni. Sono queste le ultime novità sul pagamento del canone Rai in bolletta, da luglio prossimo (a regime da gennaio a ottobre) secondo la Legge di stabilità 2016 approvata ieri in via definitiva dal senato.

Nella prima fattura successiva al 1° luglio 2016 saranno addebitate cumulativamente tutte le rate scadute, spiega ItaliaOggi. Nella bolletta modificata all'uopo dall'Autorità per l'energia, ci sarà infatti una distinta indicazione nella fattura per il canone Rai. A regime, il pagamento avverrà in 10 rate mensili addebitate sulle fatture emesse dalla società elettrica. La scadenza del pagamento è successiva alla scadenza delle rate che ai fini dell’inserimento in fattura sono da considerarsi scadute il primo giorno di ciascun mese da gennaio a ottobre 2016.

Per chi ha l’addebito sul conto corrente l’opzione si estende al pagamento del canone tv Rai anche per chi ha le autorizzazioni all’addebito già rilasciate alla data di entrata in vigore della manovra 2016 che tra l'altro cancella il suggellamento cioè la pratica di presentare la denuncia di cessazione dell’abbonamento con la copertura con fogli della televisione.

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