Codacons: per il Natale 2015 consumi saliti del 3% rispetto al 2014

È la prima volta dopo otto anni che i consumi per le festività natalizie tornano ad avere segno positivo, ma siamo ancora lontani dai numeri del periodo pre-crisi.

Codacons dati Natale 2015

Il giorno di Santo Stefano è anche quello in cui in ambito economico arrivano i resoconti sulle spese che gli italiani hanno sostenuto per il Natale. Coldiretti ci ha fatto vedere che sono stati spesi 5,6 miliardi per i regali e 2,2 miliardi per cibi e bevande consumati durante il cenone del 24 e il pranzo del 25, ma anche Codacons ha diffuso i suoi dati e sono piuttosto confortanti perché da essi emerge che per la prima volta dopo otto anni i consumi degli italiani per le festività natalizie tornano ad avere il segno positivo, infatti, rispetto al 2014 sono aumentati del 3%.

Codacons quantifica il giro d'affari totale relativo al Natale 2015 in 10,1 miliardi di euro e spiega che i consumi sono stati trainati soprattutto dai regali, in particolare dal settore della casa, i giocattoli e l'hi-tech, e dalle spese per gli alimentari. In quest'ultimo caso l'associazione dei consumatori sostiene che siano stati spesi 2,8 miliardi di euro con una crescita del 5% rispetto all'anno scorso.
In calo, invece, il settore dei viaggi: le vacanze e i brevi soggiorni all'estero sono notevolmente diminuiti a causa della paura degli attentati dopo i tragici fatti del 13 novembre scorso a Parigi.
I consumi natalizi sono andati meglio delle aspettative quest'anno e la spesa procapite ha superato i 168 euro.

Il presidente Carlo Rienzi spiega che nonostante i dati siano finalmente positivi, sono ancora lontani dal periodo pre-crisi: nel 2007 le spese natalizie effettuate nel mese di dicembre presso negozi, grande distribuzione e centri commerciali, ammontarono a 18 miliardi di euro, mentre quest'anno sono stati di 10,1 miliardi, quindi ci sono ancora 7,9 miliardi di euro di minori consumi da recuperare.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail